Inedito retroscena venuto a galla a distanza di tanti anni su Silvio Berlusconi e un interrogatorio molto segreto con una nota pm.
Continuano ad essere sempre di grande interesse le questioni legate al compianto Silvio Berlusconi. Non solo le rivelazioni in merito al noto divorzio e alle questioni economiche con Veronica Lario, ora a parlare del Cavaliere è stata la pm Siciliano che ebbe modo di interrogarlo, in modo piuttosto segreto, per alcune vicende giudiziarie.

Berlusconi: l’interrogatorio segreto, parla la pm
In una recente intervista rilasciata al Corriere della Sera non troppo tempo fa, la pm Tiziana Siciliano ha raccontato alcuni retroscena della sua carriera che vedono protagonista anche il compianto Silvio Berlusconi che la donna ebbe modo di interrogare in un faccia a faccia che doveva essere segreto e che era legato al caso Ruby. In quella circostanza, va detto, l’ex Premier non fu sentito come imputato “ma come vittima di una estorsione da parte di una giovane donna che frequentava”.
La Siciliano ha spiegato al Corriere: “Lo sentimmo in grande segretezza un sabato pomeriggio. Essendo indagato in un procedimento connesso, parteciparono anche i suoi avvocati Niccolò Ghedini e Federico Cecconi”.
Come andò l’interrogatorio di 3-4 ore
La Siciliano ha quindi raccontato come andò quell’incontro: “All’inizio era rigido (Berlusconi ndr), quando capì che non eravamo dei Torquemada (il “grande inquisitore”, ndr) ma persone normali e garbate, si lasciò un po’ andare”, ha spiegato nel corso dell’intervista di cui vi stiamo riportando solo alcuni piccoli estratti.
Ancora sull’interrogatorio: “Durò 3 o 4 ore, ad un certo punto mi guardò negli occhi e mi disse ‘dottoressa Siciliano, ma lo sa che lei ha un viso molto televisivo?’. Gli risposi: ‘Mi sta offrendo un lavoro?’. A quel punto intervenne scherzando il mio collega Luca Gaglio: ‘E io dottore?’. ‘No, perché lei è brutto’, rispose scherzando. Ridemmo. Una persona molto intelligente e simpatica”.