Berlusconi, frecciata a Lega e Fdi: “Adesso ripartiamo, ma con un profilo liberale e moderato”

Dopo i positivi risultati delle comunali, il centrodestra sembra pronto a competere per le politiche del prossimo anno. Berlusconi traccia la linea da seguire.

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All’indomani delle elezioni comunali, che hanno visto in larga parte un trionfo del centrodestra, Silvio Berlusconi rilancia la sfida per le politiche del prossimo anno. Queste le parole del leader di Fi, riportate dal Corriere della Sera: “Da questi risultati il centrodestra può partire in vista della sfida decisiva per tornare a guidare il paese, sulla base di un programma condiviso, che in larga parte già abbiamo, e di una coalizione fra forze politiche diverse, caratterizzata da un chiaro profilo liberale, moderato, basato su radici cristiane, secondo il modello di centrodestra vincente in tutta Europa e oggi anche in Italia“. Il messaggio sembra chiaro: sì all’alleanza con Lega e Fratelli d’Italia, a patto che facciano un passo indietro sulle proprie posizioni più estreme.

Berlusconi: “Gli italiani ci chiedono di essere uniti

Prosuegue quindi il Cavaliere: “Questi risultati, nonostante siano stati espressi da un numero limitato di elettori, hanno un grande valore per il centrodestra e indicano la strada per il futuro. Gli italiani ci chiedono di essere uniti e di cambiare il paese come ci hanno dato il mandato di cambiare il futuro delle nostre città, come avevo chiesto negli appelli al voto in vista dei ballottaggi. È una responsabilità forte nei loro confronti che avverto pienamente, e della quale sono pronto a farmi carico, con Forza Italia e tutta la coalizione“.

Salvini: “Abbiamo fatto 30, facciamo 31

Euforico anche il leader della Lega, che all’indomani del voto ha espresso il proprio pensiero in questi termini: “Non vedo l’ora di esportare il modello di queste amministrative a livello nazionale. Abbiamo fatto 30, facciamo 31. Se dopo decenni ci chiedono di governare Genova, Pistoia o Sesto San Giovanni, vuol dire che possiamo governare anche il Paese. Con idee chiare, senza tentennamento fra stare o no con Renzi. Invitiamo il Pd a portare la legge elettorale subito al Senato, con tre righe che premino le coalizioni, penso che si possa portare a casa in una settimana. Prima si vota per le politiche e meglio è“. Salvini lascia poi intendere che l’alleanza con Berlusconi non lo vedrà certamente messo in secondo piano: “Siccome la matematica non è un’opinione, nei centri più importanti al voto dove il centrodestra ha vinto la Lega è il primo partito“. A buon intenditor…