Betty, il pollo che twitta – il marketing incontra l’umorismo

Internet è un luogo meraviglioso in cui può accadere di tutto, anche di imbattersi in un pollo che twitta, nato da una campagna pubblicitaria australiana.

chiudi

Caricamento Player...

La ricerca dell’originalità è una condanna per i pubblicitari di oggi, e non mancano occasioni in cui le campagne promozionali, nel tentativo di esserlo in modo estremo, si trasformano in veri disastri. In altri casi, molto più rari, sono degli autentici colpi di genio. Il caso dell’australiana Chicken Treat fa di sicuro parte di questa seconda categoria. La catena di ristoranti infatti ha lanciato qualche giorno fa una campagna pubblicitaria con l’ambizioso scopo di stabilire un primato da Guinness, quello di far scrivere una parola di senso compiuto (in inglese) a un pollo.

Il fortunato, o la fortunata, visto il nome, è Betty, che grazie a una tastiera sistemata nel suo pollaio personale, sta inviando decine di tweet al giorno. Naturalmente, come è facile immaginare, sono tutti privi di senso, eppure i pubblicitari dietro alla campagna stanno comunque riuscendo nel difficile lavoro di mantenere la campagna credibile giocando sull’umorismo e sul “personaggio” di Betty, che a un occhio poco allenato appare come un pollo di allevamento qualsiasi. Non è ancora chiaro se la sfida ha anche un limite nel tempo, cioè se a un certo punto verrà dichiarata chiusa, ma per il momento è ancora nella fase più interessante, se non altro per chi segue con passione le trovate pubblicitarie più originali. Ricordiamo che il compito di Betty, il pollo che twitta, è quello di riuscire a scrivere una parola di senso compiuto di almeno cinque lettere. Per il momento la sua saggezza è diventata anche un messaggio per le generazioni future, grazie a una mossa furba degli esperti che seguono la campagna. Per esempio, il messaggio qui sotto recita “Alcune parole ispiratrici da Betty. E ricorda: se un pollo può twittare, anche tu puoi fare cose”.

https://twitter.com/ChickenTreat/status/654396617911472129/

Fonte foto copertina: Chicket Treat Youtube