Il neopresidente Joe Biden ha già pronto il decreto per ritirare il permesso alla costruzione del Keystone XL, il controverso oleodotto autorizzato da Trump.

WASHINGTON – L’oleodotto Keystone XL non verrà realizzato. Joe Biden, infatti, tra i primi atti che varerà uno volta insediatosi alla Casa Bianca, sarà quello di cancellare il permesso alla costruzione dell’opera.

Biden ferma il Keystone XL

L’ok all’infrastruttura era arrivato nel 2017 da Donald Trump dopo che il predecessore Barack Obama l’aveva bloccata nel 2015.

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L’oleodotto contestato

A livello progettuale, il Keystone XL è un’opera lunga quasi duemila chilometri che dovrebbe trasportare a regime circa 830 mila barili di petrolio al giorno, trasportandolo dalla regione di Alberta in Canada negli Stati Uniti attraverso il Montana, il South Dakota e il Nebraska. La costruzione di questo oleodotto ha attirato l’attenzione: chi si oppone avanza critiche dal punto di vista ambientale nonché culturale, dato che attraverserebbe la terra dei nativi americani.
Esso rappresenta la quarta fase di un sistema di trasporto del petrolio che collegherebbe i terminali del gasdotto di Fase I a Hardisty, Alberta e Steele City, Nebraska, con un percorso più breve e un tubo di diametro maggiore. Il progetto ha avuto l’ok nel 2005 dalla TransCanada Corporation di Calgary, in Alberta. Da gennaio 2018 al 31 dicembre 2019, i costi di sviluppo di Keystone XL sono stati di 1,5 miliardi di dollari.


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