Il bilancio della Camera del 2021 dovrebbe avere un risparmio di 50 milioni per il taglio dei parlamentari.

ROMA – Il bilancio della Camera del 2021 dovrebbe avere un risparmio di 50 milioni di euro per il taglio dei parlamentari. Ad evidenziare questi soldi non spesi sono i dati del progetto di bilancio, visionati dall’Ansa, che sarà discusso a Montecitorio il prossimo 12 luglio e votato dieci giorni dopo.

Per avere la certezza del risparmio bisognerà aspettare quindi ancora qualche settimana. Solamente dopo l’approvazione definitiva del bilancio, si capirà quanto risparmio ha portato il taglio dei parlamentari. I dubbi saranno sciolti solamente al termine della discussione a Montecitorio.

Il bilancio di Montecitorio

Nel 2021 la Camera costerà 963.776.517 euro, quasi 5 milioni e mezzo in più rispetto al 2020 con una variazione dello 0,7%. Montecitorio, inoltre, dovrà restituire all’erario 35 milioni, per un totale di 500 milioni di restituzioni alle casse dello Stato dal 2013.

In base al report, il coronavirus pesa sulle casse del Parlamento di circa 2 milioni di euro. Soldi attinti dal fondo di riserva e per questo motivo il 2022 dovrebbe avere una cifra inferiore rispetto all’anno della pandemia. Tra le spese, da registrare l’aumento per le opere d’arte. Soldi spesi per il restauro delle Nozze di Cana nella Sala di Aldo Moro.

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La Camera prepara le ‘vacanze’

Ultimi giorni di impegno per Montecitorio. Molto probabilmente dopo il 22 la Camera chiuderà i battenti per questo periodo estivo. Non è chiaro la durata delle vacanze, ma molto probabilmente ad agosto non ci saranno sedute in programma per l’approvazione di provvedimenti.

Nelle prossime settimane si capirà meglio quanto il taglio dei parlamentari ha portato a rispetto al passato. Soldi che potrebbero portare in futuro ad altri investimenti anche se su questo non si hanno certezze. La seduta del 22 è il primo passo per capire meglio il risparmio portato dalla decisione presa dal Governo in passato.

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