Bilaterale Italia-Albania, Draghi: “Con Tirana amicizia fortissima”

Bilaterale Italia-Albania, Draghi: “Con Tirana amicizia fortissima”

Bilaterale Italia-Albania a Palazzo Chigi. Il premier: “L’Italia dice sì all’ingresso nell’Ue”.

ROMA – Bilaterale Italia-Albania a Palazzo Chigi. Il premier Draghi ha ricevuto il collega albanese Edi Rama ribadendo il proprio impegno per far entrare il Paese nell’Ue. “Il nostro obiettivo – ha detto il primo ministro italiano riportato da La Repubblicaè aprire i negoziati di adesione all’Ue il prima possibile, possibilmente entro l’anno […]. L’apertura di questi discorsi con Tirana e anche con Skopje darebbero un messaggio di ottimismo a tutta la regione balcanica […]“.

Draghi: “Con l’Albania una amicizia forte”

Il premier Draghi nella conferenza stampa subito dopo l’incontro ha sottolineato come “la comunità albanese in Italia è ben integrata e soprattutto vasta e come moltissime aziende italiane o miste operano in Albania nell’ambito di una relazione forte, antica e di successo e, soprattutto, che non ha bisogno di nulla se non di essere rafforzata. In passato abbiamo collaborato, e lo continuiamo a fare, in agricoltura, nei servizi e nel turismo e ora abbiamo iniziato a farlo anche nella transizione ecologica“.

Il presidente del Consiglio italiano ha anche confermato il proprio impegno per far entrare l’Albania nell’Unione Europea e su questo tema si spera di poter arrivare ad un accordo entro fine anno.

Mario Draghi

Rama: “L’Italia è un partner insostituibile”

Nella conferenza stampa Edil Rama ha ricordato come “l’Italia è un partner insostituibile […]. In questo incontro abbiamo discusso della via più veloce per poter far entrare il nostro Paese in Europa. Sarebbe molto importante sia per i giovani che per la nostra economica […]. In questo momento non ha senso che ci siano due corsie tra l’Unione Europea e i Balcani occidentali. Qualsiasi cosa succeda nei Balcani ha un impatto immediato nell’Ue“. Un dialogo che continuerà, quindi, nelle prossime settimane per cercare di trovare un accordo e consentire all’Albania di entrare in Europa.