Un bimbo di un anno è stato aggredito alla testa da un pitbull. Le meccaniche dell’aggressione sono ancora da chiarire.
Dopo la donna azzannata da tre cani, pochi mesi dopo si è verificato un altro episodio analogo. Come riporta Today, un bimbo di appena un anno è stato aggredito da un pitbull alla testa. Il cane in questione vive proprio nella stessa casa in cui si trovava il bambino vittima dell’aggressione. Sul caso in questione circolano parecchi dubbi. In particolare, su cosa avrebbe effettivamente scatenato la reazione del cane.

Neonato di un anno aggredito dal cane
A Scafati, in provincia di Salerno, un neonato è stato attaccato dal pitbull di casa riportando gravi ferite alla testa. La giovane vittima dell’aggressione è stata immediatamente portata all’ospedale Santobono di Napoli, con un intervento di carattere d’urgenza.
Il bimbo, il quale è riuscito a salvarsi grazie al pronto intervento di uno dei padroni di casa, è stato sottoposto ad un intervento chirurgico maxillo-facciale. Non è attualmente in pericolo di vita, le sue condizioni sono serie ma stabili.
I medici hanno fatto cenno a come il bimbo sia effettivamente vivo per un miracolo. Non solo per via dell’aggressione del pitbull, appartenente ad una razza canina notoriamente corpulenta. Ma anche a causa della giovane età della vittima, di appena un anno di vita.
I dubbi sulla vicenda
Nonostante il quadro della vicenda possa sembrare chiaro, in realtà non è affatto così. Le dinamiche che hanno portato all’aggressione del cane nei confronti del bimbo sono ancora da certificare. A proposito di quanto accaduto, sono stati sollevati numerosi dubbi sulla convivenza fra cani e neonati.
Le autorità stanno procedendo con le indagini, così da certificare l’eventuale presenza di responsabili e la loro eventuale osservazione delle norme di sicurezza e prevenzione previste.