La delusione di Binotto dopo il GP del Portogallo: “La pista poteva favorirci ma già sabato non siamo stati perfetti con Leclerc”.

È un Binotto evidentemente e visibilmente deluso quello che commenta il GP del Portogallo, con le Ferrari e al sesto e all’undicesimo posto con Leclerc e Sainz. Un piazzamento deludente nonostante il fine settimana fosse iniziato bene, con segnali positivi da entrambi i piloti.

Charles Leclerc
Charles Leclerc

Binotto dopo il GP del Portogallo: “Usciamo delusi, volevamo un risultato migliore”

Binotto ha parlato di un fine settimana difficile e ha ammesso che con Sainz c’è stato un errore nella scelta della strategia. L’idea dei ferraristi era quella di centrare un undercut che invece non ha funzionato e ha compromesso la gara del pilota.

“Usciamo delusi da questa gara, volevamo un risultato migliore. Sulla carta poteva favorirci questa pista, ma già sabato non siamo stati perfetti con Leclerc. Con Sainz abbiamo voluto tentare un undercut che non ha funzionato, lo abbiamo messo in difficoltà montando le gomme gialle. Non è stato un errore, avevamo l’ambizione di passare Norris in quel momento della gara: con le soft stava girando bene, abbiamo esagerato con l’ambizione di passarlo subito”, ha dichiarato Binotto ai microfoni di Sky.

Mattia Binotto
Mattia Binotto

Il GP di Spagna, “Barcellona è un ottimo banco di prova”

Archiviata quella che forse può essere definita come la prima vera delusione della stagione, con un rendimento decisamente inferiore alle aspettative, si deve pensare al futuro, alla prossima gara. Domenica 9 maggio si corre a Barcellona, una pista complicata, un banco di prova per fare il punto della situazione e testare l’effettivo valore della monoposto.

Barcellona è un ottimo banco prova, se vai forte in quella pista, allora vai forte ovunque. Abbiamo voglia di riscatto, abbiamo visto il nostro potenziale. Vogliamo arrivare pronti e fare un risultato migliore”.


Formula 1, Hamilton vince a Portimao. Verstappen e Bottas sul podio. 6° Leclerc

Formula 1, a Portimao prova di forza di Hamilton. Norris la conferma, passo indietro per la Ferrari