Blackout totale in Libano. Per la seconda volta in pochi mesi il Paese resta al buio. E la crisi economica non si ferma.

BEIRUT (LIBANO) – Blackout totale in Libano. Da Mezzogiorno di sabato 9 ottobre 2021 la carenza di carburante ha portato il Paese al buio per lo stop delle due grandi centrali elettriche. Il Governo, che ormai da tempo è finito nel mirino dei cittadini e per questo motivo devono fare riunioni lontani dalla loro sede, ha subito iniziato a lavorare per riuscire a risolvere il problema manualmente, ma non sarà per nulla semplice.

Secondo le prime informazioni, riportate dal Corriere della Sera, non ci sarà una ripresa entro lunedì. Anche se non si esclude la possibilità di uno stop più lungo.

La crisi economica mette in ginocchio il Libano

Non è un periodo semplice per il Libano. La crisi economica ha messo in ginocchio un intero Paese e il blackout sembra essere strettamente collegato all’assenza di carburante. Si tratta del secondo buio in pochi mesi e non sarà semplice, in questo caso, ritornare alla normalità in poco tempo.

Gli esperti, infatti, hanno parlato di un buio che dovrebbe durare ancora per diversi giorni. Il Governo si è subito messo al lavoro per ripristinare la rete elettrica manualmente e questo non consentirà di arrivare alla soluzione del problema entro il weekend.

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Esplosione a Beirut
Beirut

Proteste dei cittadini contro il Governo in Libano

Un blackout e una crisi economica che potrebbe portare nei prossimi giorni altre proteste da parte dei cittadini. Ormai da diverso tempo, centinaia di persone scendono in piazza per manifestare contro il Governo. Al momento, non c’è stato nessun passo indietro da parte del premier.

La situazione, però, continua ad essere sempre più critica e non si escludono delle novità nelle prossime ore su queste vicende.

ultimo aggiornamento: 09-10-2021


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