Tra le persone fermate per corruzione in Sicilia c’è anche i sindaci di Acireale, Roberto Barbagallo. Sotto inchiesta il comune di Malvagna, in provincia di Messina.

CATANIA – È stata effettuata nella mattinata odierna un’operazione della Guardia di Finanza di Catania che ha portato all’arresto di 8 persone nei Comuni di Acireale e Malvagna, in provincia di Messina. Tra i destinatati del provvedimento cautelare per corruzione e turbativa d’asta c’è anche il sindaco di Acireale, Roberto Barbagallo, eletto con una lista civica. 5 delle persone indagati sono finite in carcere mentre le altre tre sono agli arresti domiciliari.

Operazione della GdF, arrestato il sindaco di Acireale

Roberto Barbagallo, 42 anni, era stato eletto sindaco di Acireale nel giugno del 2014. In quelle votazioni il numero uno della città siciliana era stato ‘appoggiato’ dalle liste civiche del centrosinistra ed aveva doppiato al ballottaggio il candidato della destra, Michele Di Re dal punto di vista dei voti. Laureato in ingegneria civile all’Università degli Studi di Catania con una specializzazione in idraulica è un libero professionista. Politicamente è considerato vicino al deputato Nicola D’Agostino mentre nel 2009 era stato il primo degli eletti al consiglio comunale di Acireale. Ora ci potrebbe essere un commissariamento per la piccola cittadina siciliana.

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Acireale cronaca guardia di finanza Roberto Barbagallo

ultimo aggiornamento: 23-02-2018


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