Il focus sulla Riforma della Giustizia, il Referendum e le presunte “paure” dei magistrati: Italo Bocchino si espone con un aneddoto personale.
Il CdM ha deciso la data per il referendum sulla riforma della Giustizia e, come sempre, non mancano le polemiche. A parlare del voto รจ stato a ‘Otto e mezzo’ su La7 con Lilli Gruber, Italo Bocchino che ha sottolineato quelle che sarebbero le presunte paure dei magistrati sull’argomento e ha poi raccontato un aneddoto molto personale.

Bocchino sulla Riforma della Giustizia
“La riforma della giustizia serve al cittadino che รจ piรน debole, all’imputato”, ha esordito Italo Bocchino parlando con Lilli Gruber nello studio della trasmissione ‘Otto e mezzo’ su La7. E ancora: “Cioรจ voglio dire, io non riesco a capire qual รจ la paura dei magistrati. Il sorteggio per il Consiglio Superiore della Magistratura? Perchรฉ gli smantella il potere correntizio”.
Bocchino ha quindi proseguito: “Tra l’altro il sorteggio, chi รจ uno dei grandi proponenti del sorteggio per scegliere il Csm? Nicola Gratteri, da sempre sostiene il sorteggio. I due Csm. Certo, se sono diversi i magistrati e i pubblici ministeri รจ chiaro che dovremo avere due Csm. Chi ha paura di due Csm presieduti da Sergio Mattarella tutte due? Qualcuno รจ spaventato? Li presiede il presidente della Repubblica. Che spavento? L’alta corte disciplinare. Questa รจ l’unica categoria nei confronti della quale non c’รจ la disciplina”.
L’aneddoto molto personale e la posizione di FdI
L’analisi di Bocchino, ripresa anche tramite un post social da FdI che ha invitato ad andare a votare con il “si” al referendum, si รจ spostata su un aneddoto molto personale legato sempre alla Giustizia. “Io conosco la storia di una persona che era a me cara che purtroppo si รจ suicidata per un errore giudiziario. E il pubblico ministero che l’ha portato al suicidio tramite l’errore giudiziario รจ diventato procuratore della Repubblica”, ha svelato l’uomo.
Se vogliamo liberare la giustizia dallo strapotere delle correnti, riformiamola.
— Fratelli d'Italia ?? (@FratellidItalia) January 15, 2026
Il 22 e il 23 marzo tutti a votare sรฌ. pic.twitter.com/sw1ryeZD5a