Boccia sulla fase 2: "Gli italiani hanno dimostrato responsabilità"

L’Italia riapre i confini. Boccia: “I cittadini hanno dimostrato responsabilità”

Il ministro Boccia sulla ‘fase 2′: “E’ il momento della protezione dell’economia e dei posti di lavoro”.

ROMA – L’Italia riparte. Alla vigilia della riapertura dei confini il ministro Boccia è ritornato sulla ‘fase 2’ spiegando che è arrivato “il momento di proteggere l’economia e i posti di lavoro. Per questo dal 3 giugno mobilità tra Regioni“.

Il titolare del Dicastero degli Affari regionali ha aggiunto che “gli italiani hanno dimostrato responsabilità e sono sicuro che andrà così anche quest’estate. Ora inizia la fase della vita in questa nuova normalità. Non eravamo preparati ad una chiusura totale. L’abbiamo superata ma ora inizia una fase ancora più complessa“.

Zaia valuta l’aumento dei posti sui mezzi pubblici

Il confronto tra Roma e i governatori è quotidiano con il presidente Zaia che si è detto pronto ad ampliare la capienza sui mezzi pubblici: “Siamo convinti – ha sottolineato il leghista nella consueta conferenza stampa – che se in automobile si gira in quattro o cinque con la mascherina, se non sei convivente, al ristorante idem, nei mezzi pubblici bisogna ritornare alle capienze originarie. E’ inutile vivere di romanticismo su queste cose. Perché treni non ce ne sono a sufficienza per il fabbisogno richiesto e così vale per il trasporto pubblico“.

Luca Zaia
Luca Zaia

De Luca: “Pronti per la riapertura della regione. Adotteremo misure di prevenzione”

Nessun passo indietro da parte di De Luca che, nonostante i dubbi espressi nelle scorse ore, ha deciso di riaprire i confini della regione dal 3 giugno: “La mobilità su tutto il territorio è pronta a partire. Cercheremo di adottare, con equilibrio e serenità, misure di prevenzione a tutela delle nostre comunità. Ma, una volta presa la decisione, si va avanti. Occorre fare in modo che questa nuova fase sia un’occasione per far crescere i valori di unità e solidarietà nazionale, di impegno totale per il rilancio dell’economia e del lavoro, per il sostegno a chi è stato duramente colpito dalla crisi in corso“.

ultimo aggiornamento: 03-06-2020

X