Come funziona il bonus sociale 2021 e quali sono le misure adottate dal governo contro il caro bollette che caratterizzerà la fine dell’anno.

Con il decreto approvato in Consiglio dei Ministri il 23 settembre, il governo interviene contro il caro bollette e si muove potenziando il bonus sociale 2021.

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Caro bollette, il nuovo bonus sociale 2021

Il governo ha messo sul putto tre miliardi e mezzo circa contro il caro bollette. Di questi 3,4 miliardi, 450 milioni sono destinati al bonus sociale e in particolare al potenziamento della misura che, in base alle stime, già abbraccia tre milioni circa di famiglie. Per quanto riguarda gli importi del bonus sociale si attendono indicazioni da parte dell’Arera, che dovrà determinare l’entità dell’incremento. In base alle ipotesi possiamo dire che si parla di un 40% per quanto riguarda l’energia elettrica e di un 30% circa per quanto riguarda il gas.

Ricordiamo che per chi percepisce il bonus, nel caso in cui uno dei componenti del nucleo familiare è intestatario di un una fornitura individuale, lo sconto è applicato direttamente in bolletta. Nel caso di fornitura condominiale, gli aventi diritto ricevono l’intero importo una volta l’anno. Per quanto riguarda il gas il bonus viene riconosciuto con un bonifico inviato al soggetto avente diritto.

Chi può richiedere il bonus sociale

Andiamo a vedere quali sono i requisiti per accedere al bonus sociale 2021:

uclei familiari numerosi (Isee 20.000 euro annui con almeno 4 figli);
percettori di reddito o pensione di cittadinanza;
utenti in gravi condizioni di salute, utilizzatori di apparecchiature elettromedicali.

soldi monete euro
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Cosa prevede il decreto approvato dal governo

Andiamo a vedere nel dettaglio cosa ha deciso il governo e cosa prevede il decreto Energia, illustrato nel comunicato stampa condiviso sul sito del governo.

Le nuove misure intervengono a vantaggio degli oltre 3 milioni di famiglie che beneficiano del “bonus sociale elettrico”:

nuclei che hanno un Isee inferiore a 8265 euro annui;
nuclei familiari numerosi (Isee 20.000 euro annui con almeno 4 figli);
percettori di reddito o pensione di cittadinanza;
utenti in gravi condizioni di salute, utilizzatori di apparecchiature elettromedicali.

Per costoro sono tendenzialmente azzerati gli effetti del futuro aumento della bolletta.

Per circa 6 milioni di piccolissime e piccole imprese (con utenze in bassa tensione fino a 16,5kW) e per circa 29 milioni di clienti domestici, sono azzerate le aliquote relative agli oneri generali di sistema, per il quarto trimestre 2021.

Quanto al gas, per circa 2,5 milioni di famiglie che beneficiano del “bonus gas” sono tendenzialmente azzerati gli effetti del previsto aumento della bolletta nel quarto trimestre 2021.

Nello stesso periodo, per tutti gli utenti del gas naturale, famiglie e imprese, l’Iva (oggi al 10 e al 22% a seconda del consumo) è portata al 5% e gli oneri di sistema sono azzerati.

Palazzo Chigi
Palazzo Chigi

Come presentare la richiesta

Ma come richiedere il bonus? Chi vuole richiedere il bonus non deve presentare domanda presso il Caf, come accadeva in precedenza. Ora basta compilare la Dsu, la Dichiarazione Sostitutiva Unica. Nel caso in cui il nucleo familiare rientri nei parametri, l’Inps comunicherà direttamente la situazione al Sistema informativo integrato facendo scattare così in automatico l’adesione al bonus sociale.

A quanto ammonta lo sconto

Numeri alla mano, nuclei familiari composti da 1 o 2 componenti godono di uno sconto di poco meno di 130 euro sulla bolletta dell’energia elettrica. Nuclei familiari fino a 4 persone usufruiscono invece di uno sconto di 150 euro circa

I bonus luce e gas sono applicati direttamente in bolletta se uno dei componenti del nucleo familiare è intestatario di una fornitura diretta (individuale) con i requisiti previsti per concedere l’agevolazione. Se, invece, la fornitura è centralizzata (condominiale), viene riconosciuto l’intero importo alla famiglia disagiata una volta l’anno, nel caso del bonus idrico con assegno circolare intestato al componente del nucleo familiare che ha presentato la Dsu e recapitato all’abitazione del nucleo familiare. Nel caso del bonus gas, invece, l’erogazione avviene con bonifico domiciliato intestato al componente del nucleo familiare che ha presentato la Dsu e ritirabile presso lo sportello delle Poste (modalità e tempistiche per il ritiro del bonifico saranno comunicati agli interessati mediante avviso ad hoc).

governo Draghi

ultimo aggiornamento: 25-09-2021


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