Il nuovo allarme della BCE: Restano i rischi di crescita nell'area euro

Il nuovo allarme della BCE: Restano i rischi di crescita nell’area euro

Nuovo bollettino da parte della BCE sull’economia europea: “I rischi per le prospettiva di crescita restano al ribasso per le incertezze presenti”.

ROMA – Nuovo allarme lanciato dalla Banca Centrale Europea. L’Istituto guidato da Mario Draghi nel nuovo bollettino – riportato dall’AdnKronos – ha confermato “la presenza dei i rischi per le prospettive di crescita nell’area dell’Euro per la persistenza delle incertezze connesse ai fattori geopolitici, alla minaccia del protezionismo e alle vulnerabilità nei mercati emergenti“.

La BCE, però, nel suo nuovo report sottolinea anche la fiducia per il futuro: “Gli incrementi dell’occupazione e l’aumento delle retribuzioni continuano a sostenere la capacità di tenuta dell’economia interna e il graduale intensificarsi di spinte inflazionistiche“.

Mario Draghi
Mario Draghi (fonte foto https://twitter.com/ecb)

Il nuovo bollettino della Banca Centrale Europea sull’economia continentale

La Banca Centrale Europea è ritornata anche sulla riunione del mese di marzo avuta dal direttivo: “Le informazioni raccolte nell’ultimo summit – precisano da Francoforte – confermano che la perdita di slancio dell’espansione economica proseguirà nell’anno in corso. Alcuni fattori idiosincratici interni che frenano la crescita mostrano segnali di affievolimento, vi sono circostanze sfavorevoli a livello mondiale che continuano a pesare dall’espansione economica dell’aerea euro“.

L’Istituto guidato anche da Mario Draghi si è soffermato sulla situazione di alcuni singoli Stati: “Quando ad alcuni Paesi con un elevato debito pubblico – si precisa nel bollettino – il disavanzo di bilancio resta ancora lontano dagli obiettivi di medio termine in quanto durante il periodo tra il 2011 e il 2018, esso è diminuito in media di una percentuale inferiore allo 0,5% del PIL previsto dal Patto di stabilità e crescita come benchmark per l’aggiustamento“.

Per questo – conclude la BCE – tali Paesi non hanno costruito margini di bilancio tali da consentire loro di evitare un inasprimento delle politiche di bilancio nella prossima fase di rallentamento e ciò può avere conseguenze sulla capacità di tenuta dell’intera area euro“.

fonte foto copertina https://twitter.com/ecb

ultimo aggiornamento: 26-04-2019

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