Bologna, sgominati due cartelli di agenzie funebri: 30 arresti

Monopolizzavano le camere mortuarie di Bologna, sgominati cartelli di pompe funebri

Bologna, sgominati due cartelli di pompe funebri. Si spartivano le principali camere mortuarie della città monopolizzando il mercato dei funerali e dei cimiteri.

I Carabinieri di Bologna hanno smantellato due cartelli di imprese funebri che si spartivano le camere mortuarie dei principali ospedali della città monopolizzando di fatto il mercato funerario per un giro di affari di svariate migliaia di euro.

Bologna, sgominati cartelli di imprese funebri

Nel corso delle operazioni i Carabinieri hanno effettuato decine di perquisizioni e hanno eseguito trenta mandati di arresto.

Le indagini degli inquirenti hanno portato alla luce una vera e propria rete criminale organizzata che agiva da tempo e in maniera ormai collaudata.

I due cartelli erano riusciti a prendere il controllo dell’Ospedale Maggiore e del Policlinico Sant’Orsola-Malpighi, i due ospedali con le principali camere mortuarie di Bologna.

Gli inquirenti dovranno capire anche se le pompe funebri si siano o meno avvalse di personale interno all’ospedale, incaricato magari di indirizzare i parenti delle vittime a determinate agenzie funebri.

Carabinieri
Fonte foto: https://www.facebook.com/pg/carabinieri.it

Le indagini degli inquirenti e le prime ricostruzioni

Stando alle ricostruzioni fatte in seguito alla prima fase di indagini, gli infermieri dei due ospedali in questione avvicinavano i parenti dei defunti e consigliavano una serie di alternative, indirizzando di fatto le persone verso una delle agenzie funebri che faceva parte del cartello.

I guadagni andavano poi ai due rappresentanti dei consorzi malavitosi che dividevano gli utili e pianificavano le strategie.

Ulteriori dettagli sulla macchina criminosa messa in piedi negli obitori degli ospedali verranno alla luce in seguito alle perquisizioni e agli interrogatori.

ultimo aggiornamento: 17-01-2019

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