Il bonus acqua 2026, prevederà un rimborso in bolletta per una determinata categoria di persone: ecco per chi.
Dopo aver visto il bonus alluvioni 2026, è giunto il momento di parlare di un’altra misura di sostegno. Ovvero il bonus acqua 2026, il quale come riporta Sky Tg 24, sarà destinato ad una determinata categoria di persone.
La notizia riguardante la conferma di questa misura, dopo lo scorso anno, è stata dunque resa ufficiale. Ad occuparsi della sua gestione sarò l’ente Arera, acronimo di Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente.

Bonus acqua 2026: in cosa consiste
L’agevolazione di cui sopra, è destinata a coloro che vivono in una situazione di disagio economico. L’aiuto viene erogato tramite uno sconto sulla spesa sostenuta per i consumi idrici. In questo caso però, i suoi benefici verranno estesi anche a coloro che abitano all’interno dei condomini.
Per quest’ultima categoria, la misura di sostegno verrà erogata non più tramite sconto in bolletta, bensì tramite un rimborso. Il quale può avvenire a sua volta in varie modalità, dal bonifico bancario passando per un assegno.
Spetterà a coloro che sono in possesso di un reddito Isee inferiore ai 9.796 euro annui. Nel caso in cui si parli di una famiglia numerosa, con almeno quattro figli a carico, il limite di reddito entro cui considerarsi beneficiari salirà a 20.000 euro l’anno.
Come presentare la domanda
La domanda per questo bonus acqua 2026, dovrà essere presentata all’atto pratico tramite l’invio di una DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica), così da ottenere poi il proprio Isee aggiornato. L’autorizzazione per il rilascio del bonus, verrà poi rilasciata una volta effettuati i controlli del caso.
A partire dalla ricezione dei suddetti dati, Arera ha stabilito una scadenza dell’erogazione del bonus pari a circa 60 giorni. Una volta trascorso questo lasso di tempo, si potrà contattare il proprio gestore per maggiori informazioni.