Bonus arredi per il 2017: Cosa conoscere

Arredi e bonus previsti dalla legge. Cosa conoscere sul tema e chi sono gli aventi diritto

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Governo: Bonus Arredi 2017

Per l’anno in corso è previsto in proroga un bonus del 50% di detrazione Irpef per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe minima A+ mentre è di classe A per i forni, la destinazione di tali arredi e elettrodomestici deve essere quella di un immobile che stia subendo o abbia subito una recente una ristrutturazione.
Nello specifico ecco gli elementi per poter avanzare la richiesta di tale agevolazione Irpef al 50%:

  • Immobile da ristrutturare o ristrutturato a partire dal 1° gennaio 2016
  • Acquisto di mobili o elettrodomestici a risparmio energetico nuovi

Vi è però una precisazione da fare sulle date, perché questo Bonus arredi riguarda anche date antecedenti al 2013 ma la finalità varia.
Infatti può essere richiesto anche nei casi in cui si siano effettuati lavori di recupero del patrimonio edilizio che rientrino nella data originaria del 26 giugno 2012, questa è la data di inizio e alla quale fare riferimento nella richiesta di tale agevolazione anche nel 2017, come visto però cambia la finalità della ristrutturazione.

Le Ristrutturazioni Edilizie interessate dall’agevolazione

E’ presupposto necessario proprio quello relativo alla ristrutturazione, che sia per il recupero del patrimonio edilizio o di altro tipo come in precedenza evidenziato, tale requisito resta indispensabile.
Il bonus arredi è valevole sia se le ristrutturazioni siano state e debbano essere compiute su singole unità immobiliari residenziali sia che vengano effettuate su parti comuni di edifici residenziali (condomini ad esempio).

L’importo erogabile come cifra massima per singola persona richiedente è di 10.000 euro, valevole come quota detraibile, a meno che non si parli di condomini nel qual caso tali 10Mila euro vanno divisi in parti uguali per il numero di residenti che hanno partecipato ai lavori di ristrutturazione delle parti in comune di un edificio o di un complesso e costoro dovranno indicare la quota versata per tali lavori sul 730 in fase di compilazione dello stesso per poter usufruire della detrazione prevista.

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