500 euro per figli e aiuti ai divorziati: i requisiti per ottenere il bonus
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Direttore: Franco Ferraro

500 euro per figli e aiuti ai divorziati: i requisiti per ottenere il bonus

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A Casalnuovo di Napoli attivi bonus bebè da 500 euro e contributi per genitori separati in difficoltà. Tutti i dettagli.

Nuovi bonus per figli e misure dedicate alle famiglie separate o divorziate in difficoltà economica. In un momento in cui il sostegno alla natalità e ai nuclei fragili è al centro del dibattito nazionale, c’è un Comune che ha già attivato interventi concreti sul territorio, affiancando le misure statali con contributi locali mirati.

Si tratta di Casalnuovo di Napoli, realtà con oltre 45.000 abitanti nella Città Metropolitana di Napoli, che per il 2026 ha confermato due strumenti di welfare pensati per sostenere le famiglie con figli e i genitori separati in difficoltà finanziarie.

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Spesa con il bonus – Newsmondo.it

Bonus bebè comunale da 500 euro: requisiti e scadenze

Tra le iniziative più rilevanti c’è il bonus bebè comunale, un contributo una tantum di 500 euro riconosciuto per ogni bambino nato o adottato nel corso del 2026. La misura si aggiunge al bonus statale erogato dall’INPS, che può arrivare fino a 1.000 euro in base all’ISEE familiare.

Il contributo comunale può essere richiesto da un solo genitore, naturale o adottivo, entro 60 giorni dalla nascita o dalla trascrizione del provvedimento di adozione. È previsto un limite ISEE non superiore a 45.000 euro, requisito che amplia la platea rispetto ad altre misure più restrittive.

L’erogazione avviene in due tranche, una per semestre, secondo le procedure amministrative dell’ente. Il bonus rappresenta un’integrazione concreta all’Assegno unico universale, attivo a livello nazionale dal 2022 e modulato anch’esso in base all’ISEE.

“Ti siamo accanto”: aiuti economici per genitori separati

Oltre al sostegno alla natalità, Casalnuovo ha annunciato una misura specifica per le famiglie con genitori separati o divorziati in difficoltà. Il progetto, denominato “Ti siamo accanto”, punta a sostenere chi si trova a fronteggiare spese fisse importanti dopo la separazione.

Il contributo economico potrà essere destinato a coprire voci particolarmente gravose come affitto o mutuo, cure mediche non coperte dal Servizio Sanitario Nazionale e spese universitarie o formative dei figli. Si tratta di un intervento che anticipa e integra il fondo nazionale da 20 milioni di euro previsto dalla legge di Bilancio per i nuclei colpiti da separazione o divorzio, ancora in attesa dei decreti attuativi.

Al momento il bando pubblico non è stato ancora pubblicato, ma l’avviso con criteri e modalità di presentazione della domanda è atteso a breve. Per questo è consigliabile monitorare il sito istituzionale del Comune per non perdere l’apertura delle richieste.

Queste iniziative mostrano come il welfare locale possa tradursi in strumenti concreti a sostegno delle famiglie, offrendo un aiuto immediato in una fase economica delicata.

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ultimo aggiornamento: 22 Febbraio 2026 10:51

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