Bonus della Befana, cos'è e come richiederlo e quali sono i requisiti

Superbonus della Befana per chi paga con la carta: cos’è e quanto vale

Bonus della Befana, cos’è e come richiederlo. Tutte le informazioni utili sulla proposta del governo per ‘premiare’ i pagamenti tracciabili.

Impegnato nella lotta all’evasione fiscale, il governo sta mettendo a punto un provvedimento per stimolare i pagamenti con carta o bancomat, Si tratta del Bonus della Befana, come è stato ribattezzato. Andiamo a scoprire che cos’è, come funziona e come richiederlo.

Bonus della Befana, che cos’è e come funziona

Si tratta di un rimborso destinato alle persone che nel corso dell’anno hanno pagato con la carta o con il bancomat (invece che con i contanti) in alcuni settori considerati a rischio per quanto riguarda il tema dell’evasione fiscale, come ad esempio i pasti al ristorante, le prestazioni di un idraulico o i lavori di ristrutturazione della casa.

La restituzione di denaro (o cashback) dovrebbe avvenire, come suggerisce il nome, nel mese di gennaio. Presumibilmente nella prima settimana.

Soldi
fonte foto https://pixabay.com/photos/euro-money-bank-note-checkout-1306189/

Bonus della Befana, quanti soldi rimborsano

Siamo ancora in una fase teorica del provvedimento, me le notizie raccolte sembrano essere quelle definitive o comunque molto vicine alla realtà. Si tratta di un rimborso del 19% per una spesa fino a un massimo di 2.500 euro.

Orientativamente, chi certificherà di aver speso nel corso dell’anno 2.500 euro (in determinati settori) pagando con il bancomat, riceverà nel mese di gennaio 475 euro.

Chi può richiederlo

Il provvedimento è rivolto a tutte le persone che hanno preferito il pagamento tracciabile a quello tradizionale in contanti. Le spese che potranno essere rimborsate interesseranno solo alcuni settori che saranno poi specificati se e quando il provvedimento diventerà operativo a tutti gli effetti.

Come richiederlo

Al momento le informazioni sulla modalità di richiesta per ottenere il bonus della Befana sono solo figlie di ipotesi più o meno accreditate. Con ogni probabilità l’utente dovrà certificare la spesa sostenuta presentando gli scontrini e le ricevute utili per presentare la richiesta. Anche in questo caso, se il provvedimento dovesse passare alla fase operativa, le indicazioni saranno riportate sui siti dei Ministeri competenti.

ultimo aggiornamento: 01-10-2019

X