Bonus Fibra 2026: il voucher di 200 euro per portare internet veloce in casa
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Direttore: Franco Ferraro

Bonus Fibra 2026: il voucher di 200 euro per portare internet veloce in casa

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Il Bonus Fibra 2026 punta a diffondere la connessione FTTH in Italia con un voucher fino a 200 euro. I dettagli.

Il percorso italiano verso una digitalizzazione più capillare passa anche da un nuovo incentivo destinato ai cittadini, già ribattezzato Bonus Fibra 2026. Promosso dal Ministero delle Imprese e del made in Italy (Mimit), nasce con un obiettivo chiaro: accelerare la diffusione della banda ultra-larga e rendere l’Internet veloce accessibile a un numero sempre maggiore di famiglie.

Il bonus si inserisce nel quadro del Pnrr, che prevede il completamento di tutti gli interventi entro il 30 giugno 2026. L’annuncio ufficiale risale ad aprile 2025, durante il Tavolo Tlc ospitato a Palazzo Piacentini, alla presenza del ministro Adolfo Urso e della ministra Marina Calderone. In quell’occasione è stato presentato un pacchetto di misure da 629 milioni di euro, destinato a coprire diversi ambiti della transizione digitale.

All’interno di questo piano, il capitolo dedicato al “cablaggio verticale per i cittadini” prevede uno stanziamento di 140 milioni di euro. È qui che prende forma il Bonus Fibra.

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Cos’è il “cablaggio verticale” e perché conta

Il termine indica i lavori tecnici necessari per portare la fibra ottica dall’esterno di un edificio fino alle singole abitazioni. Si parla in questi casi di FTTH (Fiber To The Home), la tecnologia che garantisce le migliori prestazioni in termini di velocità e stabilità. “Verticale” perché i cavi salgono dal piano terra verso i piani superiori, attraversando le parti comuni del palazzo.

Il bonus dovrebbe coprire almeno in parte questi costi, spesso a carico dei condomìni o dei singoli proprietari. L’incentivo sarà erogato sotto forma di voucher, con un valore massimo stimato fino a 200 euro. Il bacino potenziale riguarda circa 1,5 milioni di cittadini in tutta Italia.

Come potrebbe essere richiesto il Bonus Fibra 2026

Al momento non esistono ancora regole operative definitive. Tuttavia, secondo indiscrezioni riportate da Quotidiano Nazionale, il bonus potrebbe seguire il modello già visto nella fase 2 dei voucher connettività. In pratica, il cittadino non presenterebbe domanda a un ente pubblico, ma si rivolgerebbe direttamente agli operatori telefonici, ottenendo lo sconto in fattura sui lavori di installazione.

Un altro elemento rilevante è l’assenza, almeno per ora, di limiti legati all’ISEE: salvo modifiche future, il bonus dovrebbe essere accessibile a tutti.

Il Bonus Fibra si affianca a un piano più ampio: voucher per le PMI su cloud e cybersecurity (150 milioni), fondi per la ricerca nelle grandi imprese (201 milioni), risorse per il broadcasting e per i piccoli Comuni. Un mosaico di interventi che punta a ridurre il divario digitale e portare l’Italia verso una connettività davvero moderna.

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ultimo aggiornamento: 13 Gennaio 2026 9:45

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