La seduta di mercoledì 13 maggio 2020 per la Borsa è stata negativa. Spread in ribasso.

MILANO – E’ stata una seduta quella di mercoledì 13 maggio 2020 negativa per la Borsa. I timori per la ‘fase 2’ e i continui aggiornamenti sui numeri della produzione non fanno bene agli indici europei che hanno registrato un forte calo.

Ribasso accelerato dalla pubblicazione dei dati dell’Eurostat sulla produzione industriale che nell’Eurozona ha registrato un -11,3% con l’Italia che segna la peggiore flessione dei singoli Paesi. Dati che non hanno fatto molto bene ai mercati che temono una ricaduta nel lockdown.

Borse in forte calo

E’ stata una sessione negativa per gli indici europei. Al termine delle contrattazioni Piazza Affari ha registrato una perdita del 2,14%. Un ribasso importante anche se non il peggiore visto che Francoforte (-2,62%) e Parigi (-2,55%) hanno fatto peggiore. La migliore è stata Londra nonostante una chiusura a -1,55%.

Anche Wall Street non ha fatto segnare numeri positivi. Le parole di Fauci su un possibile nuovo lockdown hanno avuto un effetto negativo sugli indici con il Nasdaq che al termine della seduta ha registrato un -1,45% mentre il Dow Jones un -2%. In flessione le Borse asiatiche con Tokyo che alla conclusione delle contrattazioni ha registrato una perdita dello 0,49%.

Wall Street
Wall Street

Spread in ribasso

Seduta positiva, invece, per lo spread che registra un nuovo leggero calo anche confermandosi in area 240 punti base. La chiusura è stata a 236 punti con un tasso di rendimento decennale pari a 1,87%.

Continua la crescita del contratto Wti con consegna a giugno che ha terminato la sessione con un +1,2% a 26,1 dollari al barile. Giornata negativa, invece, per il Brent che ha visto un regresso dello 0,7% a 29,7 dollari. L’oro a conclusione di questa giornata vale 1.722 dollari l’oncia con un numero in rialzo rispetto alla giornata precedente.

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