Borse 10 settembre, Milano chiude la settimana in calo

Borse 10 settembre, Milano chiude la settimana in calo

Borse 10 settembre 2021, chiusura della settimana in calo per Piazza Affari. Ecco come è andata la giornata dei mercati.

MILANO – Borse 10 settembre 2021. Ultima giornata dei mercati non positiva per il Vecchio Continente. La variante Delta continua a fare paura soprattutto in vista dell’autunno.

Un trend che continua ad essere abbastanza misto. La mutazione registrata in India ormai da diversi mesi fa continua a far paura e il futuro resta molto incerto. I prossimi giorni saranno fondamentali e sicuramente c’è grande curiosità di conoscere il destino dei mercati in questa seconda settimana intera di settembre. Si tratta di un mese decisivo per l’andamento del coronavirus e dei mercati. L’autunno è sicuramente un rischio importante anche per un possibile rialzo dei contagi, ma la situazione continua ad essere al momento al sicuro e per questo motivo non ci aspettiamo particolari crolli almeno in tempo breve. Ma il futuro continua a restare ancora in certo.

Milano in calo

Chiusura in calo per Milano in questa ultima seduta della settimana. Piazza Affari ha perso lo 0,86%. Hanno limitato i danni Francoforte (-0,09%) e Parigi (-0,31%), mentre Londra ha guadagnato lo 0,07%.

Ultima sessione della settimana positiva in Asia. La migliore è stata Hong Kong con un guadagno dell’1,82%. Bene anche Tokyo (+1,25%), mentre Seul e Shanghai hanno guadagnato rispettivamente lo 0,36% e lo 0,28%. Chiusura negativa per Wall Street. Il Dow Jones ha perso lo 0,78%, il Nasdaq lo 0,87%.

Wall Street

I mercati in tempo reale

Spread stabile

Chiusura della settimana stabile per lo spread. Il differenziale ha chiuso in area 103 punti, con il rendimento decennale che si è assestato allo 0,7%. Anche l’euro poco mosso passando di mano a 1,1829 dollari al barile e 129,96 yen.

Per quanto riguarda il petrolio, chiusura in forte rialzo. Il contratto Wti, in scadenza a ottobre, ha registrato un rialzo del 2,2% a 69,6 dollari al barile. Bene anche il Brent (+2% a 72,9 dollari).