Borse 15 aprile. Piazza Affari ancora in negativo. Lo spread resta sopra i 100 punti.

MILANO – Borse 15 aprile. Una nuova giornata molto contrastata per i mercati per le restrizioni della pandemia e le difficoltà a far ripartire l’economia.

Per quanto riguarda i dati macroeconomici, l’Istat ha confermato le stime di fine marzo sull’andamento dell’inflazione. I prezzi sono saliti su base mensile dello 0,3% e dello 0,8% su base annuale. Dati che non fanno sicuramente bene alla ripartenza dell’Italia. Governo ed economia che devono fare i conti anche un debito pubblico che continua a battere record dopo record. Una situazione molto difficile da affrontare e da superare in un periodo caratterizzato dalla pandemia.

Borse 15 aprile, Piazza Affari in rosso

Per Piazza Affari una nuova giornata in rosso. Dopo un buon inizio di settimana, Milano ha registrato una seconda seduta in rosso perdendo lo 0,19%. I fari erano puntati su Creval dopo la decisione di Credite Agricole di alzare l’offerta per assicurarsi l’Istituto. La proposta ha portato l’indice a chiudere in rosso con un calo dello 0,7%. Nel Vecchio Continente la migliore di questa seduta è stata Londra con un +0,67%. In positivo anche Parigi (+0,41%) e Francoforte (+0,37%).

La giornata dei mercati si era aperta con un nuovo andamento contrastato in Asia. In rosso sia Shanghai (-0,5%) e Hong Kong (-0,5%). Mentre in rialzo Tokyo (+0,07%) e Seul (+0,38%). Un trend che potrebbe cambiare nell’ultima seduta settimanale. Il Nasdaq e il Dow Jones, infatti, hanno registrato un rialzo rispettivamente dell’1,31% e dello 0,90%.

Wall Street
Wall Street

I mercati in tempo reale

Spread in ribasso, euro stabile

Per l’euro da segnalare una giornata abbastanza stabile. La moneta europea è passata di mano a 1,1964 dollari. Spread in leggero ribasso dopo giorni molto contrastati. Il differenziale ha chiuso in area 103 punti, con il decennale italiano che ha chiuso a 0,73%.

Per quanto riguarda le materie prime, il petrolio non ha registrato particolari movimenti. Il contratto Wti, in scadenza a maggio, ha chiuso a 63 dollari. Piatto anche il Brent (+0,2%) a 66,7 dollari.


Andrea Orcel il nuovo ceo di Unicredit, passa anche il maxi compenso da 7,5 milioni

Presidenza di Cattolica, Davide Croff il favorito