Borse 15 settembre 2021, Piazza Affari ha chiuso in rosso la terza seduta della settimana. Spread sopra i 100 punti.

MILANO – Borse 15 settembre 2021. Ancora una seduta contrastata per i mercati nel Vecchio Continente. Sono arrivati, inoltre, anche i dati di Bankitalia sul debito pubblico. Nel mese di luglio la crescita è stata di 29,7 miliardi assestandosi intorno ai 2.725,9 miliardi.

Per quanto riguarda l’inflazione del mese di agosto si è assestata al 2%, un numero che rappresenta un picco dal 2013. Nell’analisi dell’Istat, riportata da La Repubblica, la crescita sembra essere strettamente legato all’effetto-energia. La speranza resta quella di avere un rallentamento nei prossimi mesi per non dover fare i conti con un nuovo aumento dei prezzi in un momento non sicuramente semplice per la pandemia.

Milano in rosso

Seduta in rosso per Milano. Piazza Affari ha lasciato per strada lo 0,1%. La migliore del Vecchio Continente è stata Londra (-0,05%), mentre Francoforte e Parigi hanno lasciato per strada rispettivamente lo 0,68% e l’1,04%.

Chiusura mista in Asia. La migliore è stata Seul con un rialzo dello 0,15%. In calo, invece, tutti gli altri indici: Tokyo -0,52%, Shanghai (-0,18%) e Hong Kong (-1,91%). Un cambio di passo che si potrebbe avere nelle ultime due giornate visto il buon rialzo di Wall Street. Il Nasdaq ha guadagnato lo 0,82%, il Dow Jones lo 0,68%.

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Spread sopra i 100 punti

Lo spread è tornato sopra i 100 punti. Il differenziale ha chiuso in area 101 punti, con il decennale italiano che si è assestato allo 0,70%. Per l’euro una giornata poco mossa. La moneta europea è passata di mano a 1,1805 dollari e a 129,36 yen.

Per quanto riguarda il petrolio, il contratto Wti in scadenza a ottobre ha guadagnato il 3,49% a 72,92 dollari al barile. Bene anche il Brent (+3,34%) a 76,06 dollari al barile.


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