Borse 16 luglio, Milano chiude la settimana in negativo. Bitcoin in calo, spread in area 106 punti.

MILANO – Borse 16 luglio. Una chiusura della settimana in negativo per i mercati del Vecchio Continente. La variante Delta ‘preoccupa’ gli investitori, in particolare su un possibile blocco dell’economia per un rialzo dei contagi in tutta Europa.

L’altro dato che preoccupa è quello dell’inflazione. I prezzi negli Usa continuano a correre e dalle parti delle autorità locali non c’è nessuna intenzione di fermarsi. La Fed ha ribadito che si tratta di una accelerazione momentanea e non sembrano esserci, al momento, rischi a lungo termine. La situazione continua ad essere sotto osservazione e, in caso di una conferma dell’inflazione, non si esclude un intervento per ritirare gli stimoli.

Borse 16 luglio, mercati in difficoltà

E’ stata una chiusura di settimana molto complicata per i mercati del Vecchio Continente. La peggiore è stata Francoforte con un rosso dello 0,57%. Male anche Parigi (-0,51%), mentre Londra ha provato a limitare i danni con una perdita dello 0,06%. Per Milano, invece, una seduta con un -0,33%.

La giornata si era aperta con il profondo rosso asiatico. Tokyo ha lasciato per strada lo 0,98%. Meglio anche se sempre in calo Seul (-0,28%) e Shanghai (-0,62%). L’unica a chiudere in positivo è stata Hong Kong con un guadagno dello 0,33%. Un trend che rischia di essere confermato anche nella prima seduta della prossima settimana viste le difficoltà registrate a Wall Street: il Dow Jones ha lasciato per strada lo 0,86%, il Nasdaq lo 0,80%.

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Spread stabile

Chiusura della settimana stabile per lo spread. Il differenziale ha terminato la giornata in area 106 punti, con il decennale intorno allo 0,71%. In calo il Bitcoin (in zona 31mila dollari), mentre è poco mosso l’euro. La moneta europea è passata di mano a 1,1806 dollari.

Per quanto riguarda il petrolio, invece, nuova sessione in calo. Il contratto Wti ha perso lo 0,2% a 71,49 dollari al barile, mentre il Brent ha perso lo 0,1% a 73,31 dollari.


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