Borse 30 marzo, Piazza Affari guadagna lo 0,88%. Lo spread poco mosso.

MILANO – Borse 30 marzo. Continua il buon andamento dei mercati europei in attesa del definitivo cambio di passo definitivo sulla pandemia. Il rischio di nuove restrizioni continuano a pesare sui listini e per questo nei prossimi giorni potrebbe essere confermato un andamento contrastato.

Per lo spread continua un cammino senza particolari scossoni con una nuova chiusura stabile. Un trend influenzato sicuramente dalla presenza di Mario Draghi al Governo. Il presidente della Bce continua ad essere una garanzia per le agenzie di rating, ma serve un cambio di passo per consentire una ripartenza dell’economia.

Borse 30 marzo, Piazza Affari in positivo

Nuova chiusura in rialzo per Piazza Affari. Milano ha guadagnato lo 0,88% al termine di questa seduta. Non è stata la migliore visto che Parigi ha registrato un +1,21% e Francoforte un rialzo dell’1,37%. Per quanto riguarda l’indice italiano da segnalare una ripresa importante con i massimi post-Covid che si avvicinano ai livelli di febbraio 2020.

La giornata dei mercati si è aperta con la chiusura in positivo dei mercati asiatici. Tokyo ha guadagnato lo 0,16%. Bene anche gli altri indici: Hong Kong (+0,86%), Seul (+1,12%) e Shanghai (+0,62%). Un andamento che rischia di non essere confermato nella terza sessione. Il Nasdaq e il Dow Jones hanno perso rispettivamente lo 0,11% e lo 0,31%.

Wall Street
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Spread stabile

Lo spread non ha registrato un particolare movimento. La chiusura del differenziale è avvenuta in area 97 punti, con il rendimento del decennale intorno allo 0,68%. Continua, invece, il calo dell’euro. La moneta europea è passata di mano a 1,1729 dollari e 129,31 yen.

Per quanto riguarda il petrolio, invece, i prezzi continuano a scendere dopo la riapertura del canale di Suez. Il contratto Wti, in scadenza a maggio, ha registrato un calo dell’1,7% chiudendo a 60,4 dollari. Un trend al ribasso condizionato anche dal rialzo del dollaro.


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