Il Boss delle Cerimonie perde il suo castello: il motivo shock
Vai al contenuto

Direttore: Alessandro Plateroti

Il Boss delle Cerimonie perde il suo castello: il motivo shock

Tribunale

Tra il passato glorioso e un futuro incerto, il Castello delle Cerimonie è stato confiscato per abusivismo.

Il Castello delle Cerimonie, noto anche come “La Sonrisa”, simbolo di festività e gioia nel cuore della Campania, è stato confiscato per abusivismo.

Questa maestosa struttura, che ha guadagnato fama nazionale grazie al reality show “Il Boss delle Cerimonie” trasmesso su Real Time, vede concludersi un’epoca sotto la guida della famiglia Polese. Una sentenza della Corte di Cassazione ha infatti sancito il passaggio di proprietà al comune di Sant’Antonio Abate, dopo aver dichiarato l’edificio abusivo.

Bonus 2024: tutte le agevolazioni

Tribunale
Tribunale

La fine di un’era per la famiglia Polese

La storia del Castello delle Cerimonie è indissolubilmente legata alla famiglia Polese. Sotto la loro egida, La Sonrisa è diventata un punto di riferimento per celebrazioni sfarzose, radunando ospiti da tutta Italia.

Tuttavia, il fulcro di questo impero di festività è stato scosso da vicende giudiziarie che hanno avuto inizio nel 2011. In quell’anno furono contestati numerosi abusi edilizi risalenti al 1979. Questi eventi hanno condotto alla recente decisione della Corte di Cassazione, che ha trasferito la proprietà della struttura al comune.

Il futuro del Castello delle Cerimonie

La questione ora si pone su cosa accadrà a questa iconica location. Nonostante il cambio di proprietà, vi è la speranza che il Castello delle Cerimonie possa continuare a ospitare eventi. Quindi, mantenendo vivo lo spirito delle tradizioni napoletane. Il destino del Castello e del suo ruolo nel popolare reality show rimane incerto, ma l’obiettivo sembra essere quello di preservare i contratti esistenti e proteggere i numerosi posti di lavoro legati alla struttura.

Il passaggio di proprietà del Castello delle Cerimonie rappresenta non solo la fine di un’era ma anche l’inizio di un nuovo capitolo. La comunità di Napoli e i fan del programma televisivo su Real Time attendono ulteriori sviluppi.

Riproduzione riservata © 2024 - NM

ultimo aggiornamento: 16 Febbraio 2024 17:18

Scandalo in Russia: morto il primo oppositore di Putin

nl pixel