Bottas e Stroll penalizzati per l’incidente alla prima curva del GP d’Ungheria. Cinque posizioni da scontare sulla griglia di partenza di Spa.

BUDAPEST (UNGHERIA) – Valtteri Bottas e Lance Stroll sono stati penalizzati per l’incidente alla prima curva del GP d’Ungheria. La direzione gara ha deciso di sanzionare con cinque posizioni di penalità da scontare sulla griglia di partenza di Spa. I due piloti, inoltre, si sono visti togliere due punti dalla patente.

Una decisione che, in molti, hanno giudicato anche leggera rispetto a quanto successo in pista e anche ad altre scelte durante la gara. Ma per entrambi non sarà semplice il weekend in Belgio con una gara che si preannuncia di rimonta per i due piloti.

L’incidente causato da Bottas

Due incidente molto simili alla prima curva del GP d’Ungheria. Per quanto riguarda Bottas, il finlandese non è riuscito a valutare il punto di frenata (anche per la pioggia) ed è andato a tamponare Lando Norris. Uno scontro che ha dato vita ad una vera e propria carambola. La McLaren ha colpito sia Verstappen che Perez, con l’olandese che è stato in grado di continuare anche se con la vettura danneggiata.

Un incidente che ha riacceso lo scontro tra Mercedes e Red Bull e in Belgio non si esclude un nuovo corpo a corpo tra le due scuderie per la vittoria.

Green Pass, tutte le regole dal 1 settembre

Valtteri Bottas
Valtteri Bottas

Stroll ‘prende’ Leclerc

Almeno per la dinamica, l’incidente provocato da Stroll sembra essere molto più grave rispetto a quello di Bottas. Il pilota dell’Aston Martin ha deciso di andare sull’erba bagnata per provare a sorpassare Leclerc. Una scelta molto ottimistica che non ha dato i risultati sperati. Il canadese ha rovinato sia la gara del monegasco che di Ricciardo. Una penalizzazione che sicuramente rende molto più difficile la sua gara in Belgio e serve una qualifica perfetta per poter ottenere un buon risultato.


Formula 1, gara pazza in Ungheria. Vince Ocon. Vettel secondo sub iudice. Out Leclerc

GP Ungheria, Binotto: “Guardiamo al futuro con ottimismo”