Botti di Capodanno, il bilancio dei feriti. A Napoli 40enne ferito da un proiettile vagante

Botti di Capodanno, il bilancio dei feriti. A Napoli 40enne ferito da un proiettile vagante

Severo il bilancio dei botti di Capodanno: tre feriti a Salerno. A Napoli un 40enne è stato raggiunto da un proiettile vagante.

Il primo giorno del nuovo anno purtroppo presenta il tradizionale bollettino dei feriti dei botti di Capodanno, che trasformano una serata di festa in una serata drammatica. A Napoli un 40enne è stato raggiunto addirittura da un proiettile vagante. In Provincia di Napoli un uomo ha perso un occhio.

Il bilancio dei feriti dei botti di Capodanno

Nonostante le restrizioni legate all’emergenza sanitaria, le ordinanze locali sono state spesso disattese. Per quanto riguarda i feriti per i botti di Capodanno, alcune situazioni particolarmente gravi si registrano in Campania.

Come anticipato, un quarantenne è stato raggiunto da un proiettile vagante mentre una donna di 53 anni è rimasta ferita al volto. In provincia di Napoli un uomo di 47 anni ha perso un occhio. Nella Regione si registrano poi diversi feriti con ustioni. Un bambino di 21 mesi è stato medicato per lievi ustioni causate da una stellina di Natale.

Secondo quanto riferito dalle autorità, in Campania il bilancio complessivo dovrebbe attestarsi intorno ai 14 feriti.

Capodanno

Grave un ragazzo di Ascoli Piceno

Ad Ascoli Piceno un ragazzo è stato ricoverato in gravi condizioni con lesioni alle mani. Il giovane si trovava in piazza con gli amici, con i quali stava facendo esplodere petardi.

Un ferito a Taranto

Anche a Taranto si registra un ferito, con un uomo che rischia di perdere la mano. Il soggetto sarebbe rimasto ferito nell’esplosione di un petardo difettoso che stava tentando di accendere.

Ambulanza

Blitz no Tav, incendio in Val di Susa

In Val di Susa blitz degli attivisti No Tav con un incendio divampato nei boschi intorno al cantiere presidiato dagli uomini delle Forze dell’Ordine. Per disperdere i manifestanti gli agenti hanno fatto ricorso agli idranti.

A Roma chiusa la zona della fermata della metropolitana Colosseo

A Roma le autorità locali sono intervenute per chiudere l’area davanti alla stazione metro Colosseo per il lancio di petardi sui bambini. Fortunatamente non si registrano dove.

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