Digitale, codice appalti e pubblica amministrazione, la bozza del dl Semplificazioni

Digitale, codice appalti e pubblica amministrazione, la bozza del dl Semplificazioni

E’ stata definita la bozza del dl Semplificazioni. Il provvedimento è atteso prossima settimana in Cdm.

ROMA – E’ stata definita la bozza del dl Semplificazioni. Il provvedimento è atteso in prossima settimana in Consiglio dei ministri. Il premier Draghi vuole accelerare su questa misura e presto ci potrebbero essere importanti novità sul decreto.

La bozza del dl Semplificazioni

Andiamo a vedere nei dettagli cosa prevede la bozza del Semplificazione. Il confronto è ancora aperto all’interno della maggioranza, ma l’Adnkronos ha visionato il testo nei particolari.

Superbonus

Nel testo è previsto il Superbonus al 110% per gli alberghi e pensioni. Possibile anche “l’infrastrutturazione digitale degli edifici o delle unità immobiliari intesa come realizzazione di una infrastruttura fisica multiservizio passiva interna all’edificio o all’unità immobiliare“.

Agenda digitale

Parte del provvedimento è destinata all’agenda digitale italiana ed europea. Per chi non rispetterà questa attuazione è prevista una multa che da 10mila euro a 100mila euro.

Codice appalti

Previste anche delle proroghe alle deroghe del codice degli appalti. Il limite per i contratti senza gara di servizi e forniture sale a 139mila euro, mentre l’affidamento dei lavori potrà essere assegnato senza bando per contratti di importo tra i 150mila euro e un milione di euro.

Operai Lavoro

Pubblica amministrazione

Per quanto riguarda la pubblica amministrazione, con questo provvedimento si rafforza la disciplina del silenzio assenso e della perentorietà dei termini entro i quali deve arrivare una risposta.

Pnnr

Il provvedimento dovrebbe dare vista ad una Soprintendenza speciale per il Pnnr e per ulteriori misure urgenti per l’attuazione del Recovery Plan.

Consiglio dei ministri

La partita è ancora aperta e non sono escluse modifiche prima del Consiglio dei ministri. Il premier Draghi vorrebbe portare la misura in riunione già la prossima settimana e i contatti tra i partiti si intensificheranno nell’ultimo weekend per cercare di definire gli ultimi dettagli.