Le regole per la riapertura delle scuole: non entra una classe ogni 15 minuti, obbligo mascherina per tutti.

ROMA – Le regole per la riapertura delle scuole sono al vaglio dei sindacati. La task force nominata dal ministro Azzolina ha dato vita ad un primo piano che nelle prossime ore potrà essere integrato da altre proposte per garantire un anno scolastico in sicurezza.

Le regole per la riapertura delle scuole

Poche regole ma chiare. Questo è il piano del Ministero dell’Istruzione che sta lavorando ad programma molto dettagliato per far rientrare gli alunni in classe a settembre.

Per prima cosa obbligo mascherine e misurazione della temperatura quotidiana. I dispositivi di protezione dovranno essere utilizzati da tutti anche nei corridoi e dagli adulti che entrano negli edifici scolastici. Sugli studenti sarà il Comitato tecnico-scientifico a decidere in base all’età dei bambini.

Entrata della classi ogni 15 minuti e percorsi differenziati?

Il Governo pensa a far entrare le classi in modo scaglionato ogni 15 minuti anche se in questo caso i ragionamenti sono ancora in corso. La cosa certa è che, per evitare assembramenti, i percorsi di entrata e di uscita saranno separati.

Palestre e laboratori saranno utilizzati per attività didattiche se sarà necessario trovare nuovi spazi. Le modalità di rientro non sono state ancora decise con l’ipotesi del sistema metà a casa e metà in aula che sta prendendo sempre più piede.

Sull’ipotesi di ingressi degli studenti nelle scuole scaglionati ogni 15 minuti ho letto le indiscrezioni e diciamo che non e’ proprio cosi e che gli scenari ufficiali usciranno, come ha detto bene il professor Bianchi, a giorni: saranno tre scenari a seconda dell’andamento della pandemia“, ha dichiarato Ascani puntualizzando sulle indiscrezioni circolate nelle ultime ore.

Scuola
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I presidi: “Regole chiare e precise”

Regole chiare e precise per il ritorno in classe“. E’ questa la posizione dei presidi che hanno chiesto al Governo di non lasciare spazio “a margini interpretativi che potrebbero comportare rischi per la salute collettiva“.

Noi siamo pronti a rispondere alle responsabilità che ci competono – hanno ribadito i dirigenti scolastici – ma non alle altre“.

Scarica QUI la guida con tutte le precauzioni da prendere per limitare il contagio da coronavirus.

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