Sblocca cantieri, cambia la bozza del testo per quanto riguarda gli appalti

Appalti, cambia la bozza dello Sblocca cantieri

Sblocca cantieri, cambia la bozza del testo. Il subappalto non può superare il cinquanta per cento dell’importo complessivo.

Dopo gli scontri al governo e un vertice dei ministri non propriamente risolutivo, inizia a prendere forma lo scheletro dello Sblocca cantieri. La prima novità dovrebbe interessare la parte dedicata agli appalti, con una modifica strutturale rispetto alla prima ipotesi.

Appalti, cambia la bozza dello Sblocca cantieri

Stando a quanto emerso fino a questo momento, la soglia calcolata sull’importo complessivo del contratto per l’affidamento dei lavori in appalto sale dal trenta al cinquanta per cento.

Camera dei deputati
Fonte foto: https://www.facebook.com/Cameradeideputati

Il subappalto è indicato dalle stazioni appaltanti nel bando di gara e non può superare la quota del cinquanta per cento dell’importo complessivo del contratto di lavori, servizi o forniture“.

Aumenta il valore dei contratti che possono essere concessi in affidamento diretto

La seconda modifica interessa il valore dei contratti che possono essere concessi in affidamento diretto, con il valore che passa da 150.000 a 200.000 euro.

Critiche dalla Cgil: Uno sblocca-porcate

Dure le critiche da parte della Cgil, che ha parlato di un provvedimento poco utile e con troppe zone d’ombra in un ambito in cui bisognerebbe muoversi con estrema attenzione anche per evitare infiltrazioni.

“Se poi sarà confermato il ritorno al massimo ribasso come regola e non più come eccezione, la liberalizzazione dei subappalti nei consorzi e l’innalzamento al 50% dei subappalti in tutti gli altri casi, l’indebolimento delle misure per prevenire infiltrazioni mafiose, la possibilità di costituire nuovamente cartelli di impresa, il ritorno al general contractor senza più separazione tra progettazione, esecuzione e collaudo, non solo non si farà ripartire un cantiere in più, ma torneremo alla legge della giungla.

Con tutto ciò che questo vuol dire in termini di lavoro nero, rispetto dei contratti di lavoro, sicurezza, legalità e corruzione”, ha dichiarato Alessandro Genovesi.

ultimo aggiornamento: 03-04-2019

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