Prende a calci in testa l’arbitro, arrestato per tentato omicidio

Prende a calci in testa l’arbitro, arrestato per tentato omicidio

È accaduto durante una partita di A2. Il calciatore ha spinto l’arbitro e poi lo ha preso a calci: è stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio.

Clamoroso quanto accaduto in Brasile, dove il calciatore William Ribeiro, del San Paolo-RS è stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio dopo aver preso a calci in testa l’arbitro. Il video dell’aggressione ha fatto in poche ore il giro della rete diventando virale.

Brasile, calciatore prende a calci in testa l’arbitro

L’aggressione è avvenuta durante una partita della serie A2. Intorno al quindicesimo minuto del secondo tempo, Ribeiro, punito dal direttore di gara con un cartellino (probabilmente giallo, il video non chiarisce bene la dinamica), si è scagliato contro l’arbitro. Dopo averlo spinto per terra, lo ha colpito con un calcio alla schiena e poi con un secondo calcio alla testa.

Il direttore di gara soccorso e trasportato in ospedale in gravi condizioni. Non è in pericolo di vita

L’arbitro ha perso conoscenza ed è stato trasportato in ospedale, dove è stato ricoverato in gravi condizioni. Fortunatamente, stando a quanto appreso, il direttore di gara non sarebbe in pericolo di vita. L’arbitro è stato trattenuto per accertamenti ma dopo gli accertamenti e le analisi di rito le sue condizioni non sono parse particolarmente gravi o preoccupanti.

Calciatore pallone

Follia in Brasile, l’aggressore arrestato per tentato omicidio: il club ha annunciato la rescissione del contratto del calciatore

L’autore dell’aggressione invece è stato arrestato e deve rispondere dell’accusa di tentato omicidio. Il club nel quale militava ha annunciato la rescissione del contratto con il calciatore. Il club inoltre ha condannato fermamente il comportamento del suo ormai ex calciatore.

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