Brexit, Theresa May ai Tories: “Votate l’accordo e mi dimetto in anticipo”

Dopo l’ennesima bocciatura del Parlamento al “deal” sulla Brexit, Theresa May lancia una sfida-appello al proprio partito.

LONDRA – Theresa May rilancia in vista di un accordo sulla Brexit. Dopo il terzo no al deal da parte del Parlamento britannico, infatti, il premier conservatore è pronta a mettere sul piatto la poltrona di capo del Governo. “Sono pronta a lasciare l’incarico in anticipo rispetto al previsto per assicurare una Brexit ordinata“, ha detto la May alla riunione con i deputati del Partito Conservatore.

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Uscita dall’Unione Europea e volontà popolare

Theresa May ha insistito sull’importanza di dare seguito a quanto espresso dal popolo nel referendum del 23 giugno 2016: “Chiedo di sostenere l’accordo in modo da poter completare il nostro dovere storico: dare seguito alla decisione del popolo britannico e lasciare l’Unione europea con un’uscita regolare e ordinata. So che c’è il desiderio di un approccio nuovo nella seconda fase dei negoziati e non lo ostacolerò“.

Lo scenario delle dimissioni

Qualora Westminster approvasse l’accordo sulla Brexit in questa settimana e arrivassero le dimissioni di Theresa May, l’iter porterebbe all’elezione di un nuovo leader Tories. Fino al 22 maggio, in ogni caso, l’attuale primo ministro rimarrà al 10 di Dowing Street.

Otto proposte alternative

Nel frattempo, in Parlamento sono state depositate ben otto proposte di piano B sulla Brexit, alternative all’accordo di Theresa May. Una situazione che rischia di gettare ulteriore confusione al processo di uscita della Gran Bretagna dall’Ue. Le opzioni vanno da posizioni morbide (permanenza nel mercato unico) a dure (uscita no-deal).

ultimo aggiornamento: 28-03-2019

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