Brunei, condanna a morte per lapidazione per gay e adulteri

Il sultanato del Brunei approva un nuovo codice penale fondato sulla sharia. Prevista la condanna a morte per lapidazione per omosessuali e adulteri.

Terremoto giudiziario in Brunei, dove il sultanato ha approvato l’adozione della pena capitale per lapidazione per omosessuali e adulteri.

Il sultanato del Brunei approva un nuovo codice penale fondato sulla sharia condanna a morte per omosessuali e adulteri, amputazione della mano per chi commette un furto

Lo Stato islamico, aprendo un caso nazionale e internazionale, ha introdotto la pena di morte alla luce dell’adozione di un nuovo codice penale fondato sulla sharia.

La popolazione del piccolo stato islamico del su-est asiatico sarà quindi soggetto a un nuovo pacchetto di leggi draconiane con l’introduzione della sharia, il sistema legale che impone severe pene corporali tramite modellando il codice penale in base alle norme scritte all’interno del Corano, il testo sacro islamico.

Brunei
Fonte foto: https://it.wikipedia.org/wiki/Brunei

Il provvedimento sarà effettivo già a partire dal mese di aprile

Il provvedimento sarà effettivo già a partire dalla prossima settimana. Tra le leggi previste c’è l’amputazione della mano e di un piede per i ladri e la morte per lapidazione per soggetti accusati di omosessualità e adulterio.

L’adozione del nuovo codice penale ha scatenato una reazione da parte dell’opinione pubblica e di parte della politica che chiede l’apertura di un dialogo con il sultanato per provare a impedire l’effettiva entrata in vigore del nuovo codice penale, considerato dagli osservatori occidentali come un pericoloso passo indietro per quanto riguarda il tema della salvaguardia dei diritti dell’uomo.

ultimo aggiornamento: 28-03-2019

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