Bufera Procure, Riccardo Fuzio va in pensione con un anno di anticipo. Intanto Palamara si difende: “Non ho mai deciso sulle nomine”.

ROMA – La bufera Procure non sembra essere finita. L’Anm ha chiesto le dimissioni di Riccardo Fuzio, procuratore della Cassazione. “Un gesto di responsabilità – fanno sapere dall’Associazione – a prescindere dal corso delle indagini e dalle iniziative ad esse conseguenti“.

Il diretto interessato ha deciso di lasciare la magistratura e andare in pensione con una anno di anticipo. Una scelta condivisa anche dal presidente Mattarella che ha parlato di “atto di responsabilità“. Intanto è stato arrestato dalla Guardia di Finanza il magistrato Longo.

Bufera Procure, Palamara si difende: “Non ho mai deciso sulle nomine”

Intanto è ritornato a parlare Luca Palamara al CSM. Il Consiglio Superiore della Magistratura dovrà decidere sulla sospensione del procuratore coinvolto in questa bufera.

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Luca Palamara
fonte foto https://twitter.com/PalamaraLuca

Voglio oggi in questa sede – ha detto il procuratore riportato da Il Giornalerivolgere le mie scuse più sincere e profonde al presidente della Repubblica, nella sua qualità di garante supremo dell’autonomia e della indipendenza dell’intera magistratura“.

Non ho mai interferito sulle nomine – precisa – ma neanche costruito un dossier su Paolo Ielo: mai avrei barattato la mia funzione. Non ho avuto rapporti con Amara e non mi aspettavo che le mie parole diventassero pubbliche. Ho partecipato a cene ma mai messo a rischio l’autonomia delle scelte del Csm. Mi viene contestato che questi momenti sono stati occasioni per pianificare strategie ma per me sono stati semplici incontri per esprimere opinioni ed idee, che tali sarebbero rimaste, e che in alcun modo avrebbero potuto ledere l’autonomia del plenum unico organo sovrano ad effettuare le scelte“.

La seduta è stata riaggiornata a martedì 9 luglio 2019 quando il Consiglio Superiore di Magistratura potrebbe decidere sulla sospensione del procuratore. La decisione dovrebbe essere la richiesta di un passo indietro di Palamara ma si dovrà attendere ancora qualche giorno.

fonte foto copertina https://www.facebook.com/francesco.nicastro


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