Cacciatore trovato morto a Celledizzo: è omicidio

Cacciatore trovato morto a Celledizzo: è omicidio

Massimiliano Lucietti, il cacciatore 22enne trovato morto nei boschi, è stato ucciso: lo hanno confermato gli inquirenti.

Nuove informazioni sul caso della morte del cacciatore di Celledizzo, a Trento. Il corpo del giovane era stato ritrovato da un collega 59enne. Quest’ultimo, dopo aver allertato le forze dell’ordine, si sarebbe suicidato con un fucile da caccia. La prima vittima era Massimiliano Lucietti, ritrovato morto nella giornata di domenica mattina nei boschi.

La pista dell’omicidio

Secondo gli inquirenti sarebbe esclusa la pista del suicidio. In seguito all’esame effettuato sul corpo del giovane, è emerso che il foro d’entrata del proiettile che ha ucciso il 22enne è sulla nuca. Il colpo mortale è stato sparato a distanza di un metro e mezzo, per poi uscire dal collo. In un primo momento, gli inquirenti hanno supposto che si trattasse di un suicidio. Ma in seguito agli accertamenti, è emersa la pista dell’omicidio.

Il fatto è accaduto a Celledizzo, una frazione di circa 350 abitanti di Peio, in Trentino. Sono scattate le indagini sulla vicenda, e sarebbero anche emersi ulteriori dettagli sul legame tra i due colleghi cacciatori, entrambi deceduti. Ancora non è chiara l’esatta dinamica degli avvenimenti.

L’allarme

Ad allertare le forze dell’ordine della morte del 59enne la sua famiglia, preoccupata in quanto non ha più avuto notizie dell’uomo. Gli inquirenti hanno riferito che l’ultima vittima è deceduta dopo essersi sparata un colpo con il suo stesso fucile. In seguito all’allarme sono subito scattate le ricerche, che hanno coinvolto i carabinieri, i vigili del fuoco volontari e del soccorso alpino nei boschi sopra Celledizzo.

Il ritrovamento del secondo cadavere è avvenuto nei pressi della stessa zona in cui è stato ritrovato Massimiliano Lucetti. La seconda vittima aveva allertato della morte del suo collega lunedì mattina, alle 7:54 del mattino.

Quel giorno Massimiliano Lucietti, giovane cacciatore e vigile del fuoco volontario, dipendente della Fucine Film di Ossana, era uscito presto di casa, da solo per andare verso i boschi del paese. Ancora non è chiaro quale legame ci fosse fra i due. Saranno le autopsie a fornire maggiori indicazioni agli investigatori, attese per la giornata di oggi.

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