Un cadavere carbonizzato è stato trovato sul tetto di un treno Intercity a Lecce. Indagini in corso.

LECCE – Un cadavere carbonizzato è stato trovato sul tetto di un treno Intercity nelle prime ore di venerdì 19 marzo 2021 a Lecce. Secondo quanto scritto da La Repubblica, il convoglio era partito la sera prima da Milano per arrivare in Puglia il giorno dopo.

Il corpo senza vita è di un ragazzo marocchino di 17 anni, residente a Piacenza ma scomparso ormai da diverse settimane. Il decesso potrebbe essere dovuto ad una scarica elettrica viste le ustioni presenti sul cadavere.

Le indagini

La Procura ha aperto un’indagine per ricostruire meglio la dinamica di quanto successo. Secondo le prime informazioni, il giovane potrebbe essere salito sul tetto del treno per eludere un controllo.

Dopo la partenza, però, non è riuscito a scendere e una scarica elettrica avrebbe provocato la sua morte. Il medico legale nelle prossime ore effettuerà l’autopsia per accertare meglio le cause del decesso. Le ustioni trovate sulle mani e sul dorso farebbero pensare ad un decesso dovuto alla scarica elettrica poco dopo il viaggio, ma saranno gli approfondimenti medici a confermare le cause della scomparsa.

Ambulanza
Db Milano 07/10/2009 – Ospedale Niguarda / foto Daniele Buffa/Image nella foto: ospedale Niguarda ambulanza

Paura a Napoli, bimbo cade dal quarto piano

Paura a Napoli nel pomeriggio di venerdì 19 marzo. Un bambino di cinque anni è precipitato dal quarto piano della propria abitazione. Secondo le prime indiscrezioni, il piccolo è ancora vivo. In ospedale hanno riscontrato diverse fratture, ma non sarebbero in pericolo di vita.

Il bimbo, come riferito dagli inquirenti, si è affacciato nel tentativo di prendere un giocattolo caduto per strada perdendo l’equilibrio. La sua caduta è stata attutita dai fili per stendere la biancheria. Grande apprensione per le condizioni del piccolo che, secondo le ultime indiscrezioni, non sarebbe in pericolo di vita.


I colori delle regioni dal 22 marzo

Sapevi che la Primavera quest’anno inizia il 20 (e non il 21) marzo? Alla scoperta dell’equinozio!