Caffè contaminato con topi e lucertole: la terribile scoperta dei Nas
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Direttore: Alessandro Plateroti

Caffè contaminato con topi e lucertole: la terribile scoperta dei Nas

chicchi caffè tostati

35mila chili di chicchi di caffè sequestrati dai Nas in Italia: a ridosso del prodotto trovati animali come topi e lucertole.

Una scoperta davvero sconvolgente è stata fatta in queste ore dai Nas di Bologna nell’ambito di un’operazione che ha visto andare in scena ben 22 controlli in alcune aziende della filiera produttiva del caffè. Sarebbero stati sequestrati 35mila chili di chicchi tra cui alcuni con tossine dannose per l’uomo e altri con evidente carenze igienico-sanitarie con contaminazioni di animali come topi e lucertole.

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Caffè contaminato: la scoperta dei Nas

Secondo quanto si apprende da Today, i Nas di Bologna hanno sequestrato circa 35mila chili di chicci di caffè scaduto o con altre problematiche come condizioni igienico-sanitarie pessime, con roditori e lucertole a ridosso del prodotto e persino con tossine dannose per l’uomo. Il tutto sarebbe avvenuto nell’ambito di un’operazione che ha visto andare in scena ben 22 controlli effettuati in alcune aziende.

Da quanto riportato, i Nas hanno accertato “criticità in 11 occasioni, specialmente nelle aziende delle provincie di Bologna e di Forlì-Cesena”. Gli accertamenti hanno portato alla sospensione delle attività per un valore di circa 11.000.000, alle quali sono state comminate sanzioni amministrative per un totale di 28.000 euro.

I dettagli

Today ha riportato le parole dei Nas con alcuni dettagli di quanto trovato e sequestrato. Ad esempio, in uno stabilimento del bolognese è stata riscontrata la tostatura e il confezionamento di circa 20.000 chili di caffè nei quali erano stati miscelati 2.400 chili di caffè proveniente dall’Etiopia. Dalle analisi eseguite in laboratorio sono risultate presenti delle tossine dannose per l’uomo.

Sempre in provincia di Bologna sono stati trovati “oltre 9.200 chili di caffè con data di scadenza superata anche da diversi anni, parzialmente nascosti da alte pile di cartoni e stoccati nei pressi di una tramoggia aperta sulla linea di confezionamento di caffè macinato”.

In provincia di Forlì, invece, è stata scoperta “un’infestazione da lucertole e roditori” per la quale il personale dell’azienda aveva pensato di risolvere il problema con mucchietti di granaglie avvelenate.

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ultimo aggiornamento: 3 Maggio 2024 12:57

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