In tema di ammortamento la chiave di volta è il calcolo della rata mensile che si intenda e si possa elargire per ripagare un finanziamento su lungo termine.

Rata finanziamento i dati necessari per calcolarla

Se si pensa ai dati necessari al fine di calcolare le rate di un finanziamento si deve fare un elenco degli stessi calcolando che le rate variano a seconda della finalità del prestito.

Partendo dal prestito personale quello che occorre per calcolare le rate :

1. la cifra totale che si intende richiedere

2. la durata del prestito

Tale calcolo si comprende che sarà semplice e molto veloce visto che non ci sono fattori da considerare come lo spread che invece riguardano altre tipologie di finanziamento, come ad esempio i mutui.

Prestito Inps – Esempio concreto

Volendo fare un esempio che possa riguardare magari una persona che abbia ottenuto un prestito dall’Ente Previdenziale Pensionistico, vedremo che questa calcolerà la rata di un prestito personale che è riservato agli iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali, partendo dalla durata del piano di ammortamento, che sarà compresa tra i 12 e i 48 mesi, per una cifra che si aggirerà tra l’1 e gli 8 mesi di stipendio.

Altro elemento che tale tipo di prestito richiede di prendere in considerazione è il tasso fisso pari al 4,25%.

Rata del Mutuo

Ecco qui il calcolo deve comprendere elementi da valutare come:

  • Lo spread come detto
  • Il tasso
  • La cifra totale richiesta
  • La rata su base mensile

Lo spread ad esempio viene applicato dalla banca come forma a tutela dei debitori insolventi e quindi bisogna conoscerne l’entità per poter effettuare un calcolo delle rate del mutuo sottoscritto.

Oltre allo spread poi c’è il tasso che se fisso può essere facilmente calcolato e il tutto rimanda anche al piano di ammortamento del mutuo stesso e del suo calcolo anche in questo caso.

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