California, contro la siccità acqua potabile dalle fogne – VIDEO

Un riciclo del 100% grazie a un nuovo procedimento hi-tech

Alle prese con un’interminabile e storica siccità, la California è in cerca di soluzioni alternative. Una di queste viene proposta da un impianto nei pressi di Los Angeles che trasforma le acque di scarico delle fogne in acqua potabile. La sfida resta quella di convincere il popolo californiano a dissetarsi con quest’acqua dal torbido passato. Portare l’acqua dai gabinetti alle tavole da pranzo è un esperienza difficile da digerire, e da deglutire, anche per chi ha da sempre fatto di avanguardia e trasgressioni una bandiera più o meno appetibile.

Solitamente scaricate nei fiumi o negli oceani, depurate o no, oggi dopo l’opportuno trattamento le acque reflue possono essere riciclate in tutta sicurezza. Questa impianto di depurazione, grazie a una tecnologia ancora top secret, è in grado di trasformare in meno di 24 ore i liquami fognari in acqua limpida. Una manna dal cielo per una California sempre più disseccata dalla siccità.

“Con l’arrivo della siccità e dopo i tagli per legge degli ultimi cinque anni sull’acqua potabile, forniture idriche come questa, indipendenti dal ciclo idrogeologico, assumono un ruolo decisivo, spiega Shivaji Deshmukh, co-direttore del West Basin Water District. Che piova o meno, i nostri consumatori avranno sempre a disposizione queste risorse”.

L’impianto di purificazione adotta una processo di depurazione in tre fasi. Filtri microscopici rimuovono le particelle indesiderate. Poi, grazie a un processo di osmosi inversa, si eliminano dall’acqua tutti i virus, i batteri e i sali minerali. Infine, l’acqua viene sottoposta a un trattamento con raggi ultravioletti per eliminare quanto rimane dopo le prime due tappe del ciclo. Il risultato è un’acqua tanto purificata a cui devono essere aggiunti dei minerali prima del consumo.

Per quanto straordinario possa essere il processo, molti californiani hanno problemi di stomaco all’idea di sorbirsi bicchieri di un’acqua dalle origini così poco trasparenti, per usare un eufemismo. A questo proposito, la West Basin Water District ricorda una serie di fatti assolutamente scientifici e oggettivi.

“Ogni molecola d’acqua di questo pianeta, ricorda Ron Wildermuth, portavoce della società, è la stessa identica molecola formatasi oltre 4 miliardi di anni fa. Ognuna di loro è passata attraverso cicli umani e animali, per non parlare del resto. Il nostro processo di purificazione rende l’acqua che vendiamo uguale o migliore di quella imbottigliata”.
Provare per credere, diceva una pubblicità di qualche anno fa…

Fonte: askanews