La Camera dei Lord ha approvato la legge anti-no deal

Brexit, nuova sconfitta per Johnson: la Camera dei Lord approva la legge anti-no deal

La Camera dei Lord ha approvato la legge anti-no deal. L’Alta Corte britannica ha confermato la legittimità della sospensione del Parlamento.

LONDRA (INGHILTERRA) – La Camera dei Lord ha approvato la legge anti-no deal. La norma presentata nei giorni scorsi dall’opposizione ha completato il percorso in Parlamento ed ora per entrare in vigore deve essere firmata dalla regina oppure dal Royal Assent.

Il deposito a Westminster è previsto per lunedì 9 settembre 2019. Una giornata chiave per quanto riguarda la Gran Bretagna visto che la maggioranza dovrebbe presentare la mozione per tornare al voto prima del 31 ottobre. Una proposta che non dovrebbe trovare il via libera del Parlamento.

Boris Johnson sconfitto in Parlamento: ecco i prossimi passaggi

La giornata di lunedì potrebbe coincidere con una nuova sconfitta di Boris Johnson. La firma della Regina Elisabetta sulla legge anti-no deal dovrebbe portare il premier inglese a rinviare la Brexit almeno fino al 31 gennaio 2020 in caso di mancato accordo.

Una possibilità al momento non considerata dal leader dei Tory che chiede il ritorno alle urne per riprendere la maggioranza in Parlamento. Ma i laburisti ribadiscono il loro no ad una votazione lampo. Le opposizioni sono pronte, in caso di riapertura del Parlamento, a votare una mozione di sfiducia nei confronti di Johnson. Una mossa che potrebbe portare al rinvio della Brexit.

Boris Johnson
Boris Johnon

Chiusura del Parlamento legittima

La chiusura del Parlamento è stata giudicata legittima dall’Alta Corte britannica di Londra. I militanti anti-Brexit avevano presentato un ricorso ma i giudici hanno deciso che la sospensione per cinque settimane è legale.

La battaglia giudiziaria, comunque, non è finita qui. I legali, infatti, hanno deciso di ricorrere alla Corte Suprema che si pronuncerà nelle prossime settimane. E in caso di un nuovo no non è da escludere un ritorno in piazza da parte dei cittadini britannici per ribadire la loro contrarietà alla Brexit.

ultimo aggiornamento: 06-09-2019

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