Grave lutto nel mondo del cinema. E’ morto all’età di 92 anni Camillo Milli, attore molto apprezzato in Italia.

ROMA – Ancora un grave lutto nel mondo del cinema. E’ morto all’età di 92 anni Camillo Milli, conosciuto da tutti per aver interpretato il ruolo di presidente della Longobarda allenata da Oronzo Canà. Una scomparsa che ha lasciato un vuoto incolmabile in tutti i suoi fan e non solo.

La famiglia ha preferito non entrare nei dettagli della scomparsa, ma siamo certi che nei prossimi mesi saranno molti gli eventi per ricordare uno degli attori più importante ed apprezzati a livello italiano e non solo.

Bonus 2022: tutte le agevolazioni, chi può richiederle e come si possono ottenere

Chi era Camillo Milli

Nato a Milano il 1° agosto 1929, Camillo Milli si è avvicinato al mondo del teatro da piccolo. Una carriera iniziata sotto la guida di un maestro molto importante come Giorgio Strehler al Piccolo Teatro del capoluogo lombardo. opo le prime esperienze in teatro, l’attore si è dedicato al cinema e alla televisione.

In molti, come detto, lo ricordano per essere stato il presidente della Longobarda allenata da Lino Banfi, ma nella sua esperienza in questo mondo sono diverse le collaborazioni con altri attori come per esempio Paolo Villaggio. La scomparsa sicuramente lascia un vuoto incolmabile nel mondo del cinema anche se i ruoli e i film che lo hanno visto protagonista gli consentiranno di essere apprezzato anche dalle future generazioni.

Cinema
Cinema

La morte

La morte dell’attore è stata comunicata dalla famiglia nella giornata di giovedì 20 gennaio 2022, pochi giorni dopo la scomparsa della moglie Mariangela. Dalle ultime indiscrezioni, Milli era ricoverato da qualche giorno in ospedale per i postumi del coronavirus.

Nei prossimi mesi non è da escludere un evento per ricordare uno degli artisti più apprezzati ed amati nel nostro Paese anche per i ruoli ricoperti nella sua lunga carriera.

Riproduzione riservata © 2022 - NM

ultimo aggiornamento: 20-01-2022


Pedofilia, il report sulla Chiesa tedesca: Ratzinger non agì di fronte a 4 casi

Incidenza stabile e indice Rt in calo: i dati del monitoraggio Iss