Caos Csm, Mattarella respinge l’assalto: elezioni per la sostituzione dei due consiglieri dimissionari

Niente scioglimento del Csm. E’ questa la decisione del presidente Mattarella dopo le dimissioni di due consiglieri nell’ambito della bufera del “caso Procure”.

ROMA – Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha indetto le elezioni supplettive per la sostituzione dei due consiglieri dimissionari del Csm, Luigi Spina e Antonio Lepre.

Elezioni supplettive, no scioglimento del Csm

La decisione del Quirinale è giunta al termine di una giornata nella quale il pressing della politica su Mattarella si era fatto crescente, con la richiesta di azzeramento di Palazzo dei Marescialli, incagliato in una crisi istituzionale senza precedenti.
La richiesta di scioglimento anticipato comporterebbe la rielezione dei suoi membri con i criteri attuali e contrasterebbe con la necessità di cambiare le procedure elettorali da più parti richieste“, hanno fatto sapere dal Colle.

Sergio Mattarella
fonte foto https://www.quirinale.it/elementi/26281

Il caso Procure

La decisione dei due consiglieri di dimettersi è arrivata dopo che il Procuratore Generale della Cassazione ha promosso l’azione disciplinare nei confronti dei consiglieri autosospesi per gli incontri avuti con Palamara e i deputati Ferri e Lotti sulla nomina del nuovo procuratore di Roma. E il “caso Procure” fa altre vittime: dopo la sospensione dei giorni scorsi, Gianluigi Molini e Paolo Criscuoli hanno rassegnato le dimissioni dalla Sezione Disciplinare.

L’obbiettivo di Mattarella

La decisione del presidente della Repubblica Mattarella è pertanto quella di restituire quel prestigio e quell’indipendenza della magistratura che oggi sono fiaccati dalla bufera di questa inchiesta, amplificata mediaticamente da una serie incalzante di trascrizioni di intercettazioni che evidenziano una commistione tra politica e magistratura.

ultimo aggiornamento: 14-06-2019

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