Un capodoglio è stato trovato morto in Indonesia. Il suo decesso potrebbe essere causato dai 6 kg di plastica che ha ingerito durante la sua esistenza.

GIACARTA (INDONESIA) – L’inquinamento marino è un argomento che da tempo sta tenendo banco in tutto il mondo. In attesa di una soluzione – che continua ad essere molto complicata da trovare – gli animali continuano a morire in acqua. L’ultima vittima è stato un capodoglio, trovato senza vita in Indonesia.

In attesa di capire le cause che hanno portato al decesso, nel suo stomaco sono stati trovati oltre 6 kg di plastica divisi in 125 bicchieri monouso, 25 sacchetti, infradito, bottigliette, materiali sintetici, corda di nylon. Insomma tutti elementi che non dovrebbero proprio stare nel nostro mare e che molti animali continuano ad ingerire.

Indonesia, trovato morto un capodoglio

Molto probabilmente la morte del capodoglio, lungo 9,5 metri, è stata causata da questa plastica ingerita durante gli anni della sua vita. Un problema che in Asia sembra molto frequente anche se il Governo ha in mente di iniziare a smaltire tutta questa plastica. Secondo i piani delle autorità locali entro il 2025 dovrebbero essere ripuliti circa il 70%. Sarà un duro lavoro visto che il materiale presente in mare ma le intenzioni sembrano essere buone.

È possibile – ha affermato il governo riportato dal sito di Repubblicache altri animali marini siano contaminati da rifiuti di plastica e questo è molto pericoloso per le nostre vite. La grande ambizione di ridurre l’inquinamento da plastica può essere raggiunto ma solo se le persone impareranno a capire che i rifiuti di plastica sono un nemico comune“.

Tante le campagne di sensibilizzazione in questo senso ma finora l’inquinamento in mare non sembra voler diminuire.

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capodoglio esteri Indonesia inquinamento

ultimo aggiornamento: 20-11-2018


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