Modena, carabiniere condannato a 6 anni e 6 mesi per stupro

Il maresciallo Luca Sarti, 42 anni, è stato condannato dal Tribunale di Modena per l’accusa di stupro. Il carabiniere, secondo i giudici, ha abusato nel 2012 di una ventenne in discoteca.

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MODENA – Luca Sarti, carabiniere col grado di maresciallo in servizio a Torino ma all’epoca dei fatti contestati operativo a Vignola, è stato condannato dal Tribunale del capoluogo emiliano a 6 anni e 6 mesi di reclusione per stupro. Il 42enne militare avrebbe abusato sessualmente di una ragazza la notte del 3 febbraio 2012 nei bagni di una discoteca. Il Collegio giudicante ha inoltre applicato l’interdizione dai pubblici uffici, una provvisionale alla vittima di 21.700 euro e una provvisionale anche all’Udi, l’associazione femminista che ha sempre sostenuto la vittima.

Le due versioni

Il carabiniere, come rappresentato dalla difesa, ha sempre sostenuto di essersi trattato di un rapporto consenziente. Il P.M. Marco Niccolini ha sostenuto che le prove dello stupro: nel referto medico si parla di lesioni genitali e segni vistosi al collo; tracce di violenza che non provengono quasi mai da un rapporto consenziente.

La sentenza di condanna

I giudici, dopo due ore e mezza di camera di consiglio, hanno deciso la condanna del carabiniere. I togati sono giunti alla sentenza basandosi su tre caposaldi: il racconto della vittima era coerente e fondato; tutti i riscontri esterni combaciavano con quanto riferito o almeno non avevano “sbavature” con versioni alternative o dubbie; il comportamento tenuto dal carabiniere e dalla ragazza sia prima che dopo il fatto è coerente con il racconto di uno stupro.