Cards Against Humanity mette un Picasso nelle mani di Internet

Il famoso e perfido gioco da tavolo porta il marketing virale a un altro livello chiedendo ai suoi fan se fare a pezzi un Picasso o donarlo a un museo.

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Cards Against Humanity è un vero must per gli appassionati di giochi da tavolo e di umorismo cinico ai limiti della crudeltà. Non per nulla il titolo del gioco si traduce in italiano come Carte contro l’umanità. Si tratta di un gioco molto semplice (spesso definito party game) in cui i giocatori devono comporre la frase più dissacrante e divertente usando una serie di frasi e parole incluse in una serie di carte distribuite a caso. La varietà delle carte va dall’umorismo nero al politicamente scorretto e il gioco ha saputo conquistarsi una fan base piuttosto solida.

Ma la vera potenza di Cards Against Humanity è stata ed è nella capacità dei suoi creatori di promuoverlo nei modi più strani. Tanto per cominciare, il gioco è in vendita a 25 dollari, ma può anche essere scaricato gratuitamente dal sito ufficiale ed essere stampato in casa, e nel corso degli anni ha messo in atto un modo per finanziarsi piuttosto originale: La campagna di quest’anno, chiamata Eight Sensible Gifts for Hannukah è stata sottoscritta da 150.000 persone, che hanno pagato per ricevere otto premi nel mese di dicembre. Quello più incredibile è al centro di questa notizia: i creatori di Cards Against Humanity hanno usato i soldi guadagnati per acquistare l’opera Tête de Faune di Picasso, e ora propongono a chi ha partecipato alla campagna di sceglierne il destino.

Cards Against Humanity taglierà il Picasso?

I partecipanti alla campagna hanno ricevuto un codice grazie al quale possono votare sul sito apposito: possono decidere se donare l’opera all’Istituto d’Arte di Chicago oppure decidere se farlo tagliare in 150.000 piccoli pezzi da inviare ai sottoscrittori della campagna. I risultati del sondaggio saranno noti il prossimo 31 dicembre, ma la notizia ha già colpito l’interesse di molti, sia dal punto di vista del marketing, sia da quello etico. I creatori del gioco, naturalmente, non si sono fatti scappare l’occasione per far discutere e hanno pubblicato un video in cui si mostra il Picasso già pronto in una macchina di taglio laser, mentre viene effettuata una prova di taglio.

Fonte foto copertina: Picasso on the Laser by Max Temkin