Carlo Ancelotti (quasi) alla porta, Rumenigge: “Questo non è il Bayern”

Carlo Ancelotti, è rottura totale con il Bayern Monaco: dirigenza e spogliatoio contro il tecnico. Oggi il vertice decisivo.

chiudi

Caricamento Player...

Carlo Ancelotti-Bayern Monaco, è rottura totale. Naviga in acque scure e tempestose Carlo Ancelotti dopo la disfatta in Champions League contro il Psg, quelle acque che un allenatore del suo calibro si crede non possa mai attraversare per curriculum e abilità. Eppure ogni tanto accade che qualcosa si rompa, che gli equilibri saltino e che l’unica soluzione sia l’addio, soprattutto quando, come sta accadendo in queste ore in casa Bayern Monaco, dirigenza e spogliatoio mettono il tecnico nel mirino.

Tutti contro Carlo Ancelotti

Il primo a esprimere le proprie perplessità sul rendimento della squadra è stato Rumenigge, amministratore delegato dei bavaresi: “Quello visto in campo a Parigi non è stato il vero Bayern, su questo siamo tutti d’accordo. Dobbiamo analizzare bene questa sconfitta per capire cosa non ha funzionato e trarne tutte le conseguenze. Dobbiamo tornare in fretta a essere la squadra che negli ultimi anni ha dominato in Germania e in Europa“.

Robben

Anche i senatori dello spogliatoio hanno manifestato, in maniera più o meno diretta, il proprio disappunto. “Preferisco non esprimermi a riguardo, ogni parola detta in più sarebbe troppo“, con queste parole Robben ha commentato – o meglio non commentato – la decisione di Ancelotti di tenerlo fuori dall’undici titolare. Insomma, la ruota non gira e nel calcio il primo a pagare è sempre l’allenatore. Anche se si chiama Carlo Ancelotti.