Carlo Calenda lascia il PD: la decisione comunicata sui social

Alleanza M5s-PD, Carlo Calenda lascia il partito

Carlo Calenda lascia il PD. Decisione presa dopo il mandato della direzione a Zingaretti per un governo di legislatura.

ROMA – Carlo Calenda lascia il PD. La decisione è stata comunicata dall’ex ministro sui social: “Non mi sento più parte della dirigenza – ha soffermato l’esponente dem – ma non di una comunità che sono orgoglioso di rappresentare. Le 280.000 persone che mi hanno concordato il loro voto di preferenze alle Europee sapevano perfettamente come mi sarei comportato in caso di accordo con i 5S. A loro devono innanzitutto coerenza“.

Carlo Calenda lascia il PD

Lo ‘strappo’ con il PD di Carlo Calenda era stato annunciato nelle scorse settimane dallo stesso esponente dem. L’ex ministro non ha mai accettato un accordo con il MoVimento e dopo il mandato della direzione a Zingaretti per un governo di legislatura ha deciso di ufficializzare la separazione.

CARLO CALENDA
CARLO CALENDA

Lasciato definitivamente il Partito Democratico, Carlo Calenda è pronto a dare il proprio contributo a SiamoEuropei: “In Italia rafforzerò questo partito per dare una casa a chi vuole produrre idee concrete per una democrazia liberal-progressiva adatta a tempi più duri e non ha paura del confronto con i sovranisti. In Europa, invece, lavorerò nel gruppo SeD. Cercherò di mobilitare forze nuove. La mancanza di decoro generalizzata degli attori di questa crisi dimostra chiaramente che c’è l’urgenza di chiamare all’impegno una nuova classe dirigente“.

Di seguito il tweet di Carlo Calenda

Richetti contrario all’alleanza M5s-PD

Ma Calenda non è l’unico contrario al Governo giallo-rosso. Il mandato a Zingaretti per continuare il dialogo con il M5s non ha visto il consenso del deputato Richetti: “E’ una discussione – precisa l’esponente dem citato da La Repubblicaa cui non riesco più a dare senso. Abbiamo fatto un documento che diceva no ai 5 Stelle e adesso facciamo un accordo con loro. Abbiamo parlato di discontinuità e accettiamo il premier Conte. Ma come si fa a chiedere al presidente del Consiglio di disfare ciò che ha appena fatto“.

ultimo aggiornamento: 28-08-2019

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