Esclusiva IvM-NM, Carlo Pellegatti: “Milan, avanti con Montella. Mazzarri e Sousa mai presi in esame”

Carlo Pellegatti ai nostri microfoni: “I numeri dell’attacco del Milan sono impietosi. Diamo tempo a Calhanoglu e Biglia”.

Nuovo appuntamento con il nostro Matteo Rivarola, che in questa settimana, in esclusiva sulla nostra pagina Facebook, ha intervistato il noto giornalista Carlo Pellegatti. Ecco le sue parole, a cominciare dalla vittoria contro il Sassuolo che di fatto ha salvato la panchina di Vincenzo Montella

I tre punti conquistati al Mapei Stadium hanno dato ossigeno al Milan.

“Questa vittoria ha permesso all’ambiente rossonero, soprattutto ai dirigenti, di continuare con Montella. Questo era il loro forte desiderio. C’è un piano A, quello di arrivare in Champions, ma c’è anche un Piano B, che vuole il Milan almeno in Europa League”.

La squadra è apparsa in crescita. L’analisi di Carlo Pellegatti.

“È importante che Montella abbia individuato nel 3-4-2-1, per poter esaltare le grandi qualità di Suso, il modulo giusto. Calhanoglu è ancora un po’ indietro, ma ricordo che anche Savicevic fui messo un attimo da parte da Capello. Serve pazienza. In questi giorni sta lavorando Bonaventura. Un Milan che possa presentare Jack e Suso dietro la punta – ed è qui il problema, l’attacco! – è un passo avanti. Con il 3-4-2-1 si è travata finalmente la strada a livello di modulo. Appena ritornerà Bonaventura, la cosa migliore, piuttosto che insistere, è inserire Calhanoglu affinché cominci ad acquistare sicurezza. Tenta le cose difficili, ma se non sei sicuro c’è il rischio di sbagliare. Calhanoglu non è il problema, se il Milan è dietro non è perché gioca lui”.

Leo finalmente sul pezzo.

“Ieri ha debuttato Bonucci e quando dico debuttato dico da giocatore decisivo. Il suo salvataggio vale un gol”.

L’attacco del Milan continua a deludere.

“I numeri sono impietosi. Suso ha realizzato cinque gol, attacco del Milan, Kalinic, Cutrone e André Silva, in campionato, ha fatto cinque go. Non va bene. Con il migliorare della manovra, mi auguro che anche l’affiatamento là davanti possa migliorare. Gli attaccanti non hanno brillato. Andre Silva o Kalinic? Io sono un grande ammiratore di André Silva, li aspetto entrambi col migliorare della manovra, poi prenderemo una decisione. Cutrone? Soffre perché ha bisogno di palloni in profondità”.

Ottima la prestazione di Montolivo contro il Sassuolo.

“Anche con l’AEK è stato tra i migliori. Sono contento, è stato intelligente Montella. Faccio anche il nome di Abate, bene con la Juventus e ieri. Montolivo non è mai stato scartato, ci sono state delle voci, ma è un punto di riferimento. Aspettiamo che Biglia torni il Biglia che fin qui abbiamo visto poco. Fa parte della spina dorsale”.

I nomi per il dopo-Montella.

“Conte è il nome più facile, come erano facili, ma mai presi in esame, Mazzarri e Paulo Sousa. Vediamo il lavoro di Montella, che deve migliorare molto il livello del gioco e soprattutto i risultati. Andiamo avanti così, sperando di non porci più il problema per questa stagione. Mi sembra che il tifoso del Milan, oltre a seguire la squadra, dia una guardatina a Stamford Bridge”.

Per Carlo Pellegatti, la parola d’ordine è ottimismo.

“Il Milan deve arrivare entro dicembre in sesta posizione, poi ha quattro mesi per vedere cosa fanno le altre. Giorno 8 Fassone e Han Li andranno a Nyon per discutere il voluntary agreement con l’Uefa. La società è sempre nel mirino, Fassoene pensa di trovare un finanziamento per chiuder il discorso con Elliott. Voglio essere fiducioso, dicono che i cinesi non ci sono ma David Han Li è sempre qui a Milano. Speriamo che la fiducia sia ben riposta. Il problema sono gli introiti degli sponsor: speravano di portare subito a casa soldi importanti con questo Milan China, ma i ritmi cinesi sono diversi da quelli europei ed occidentali. Vediamo come andrà”.

Le parole di Berlusconi.

“Sta male a vedere certe prestazione del Milan, così come stanno male i tifosi. Mi auguro che il Milan diventi così bravo da convincere il presidente Berlusconi a tornare a San Siro. Vorrebbe dire che la squadra sta andando bene, è in testa alla classifica ed è tornato l’entusiasmo in quello che è stato, ma forse lo è ancora, il primo dei tifosi del Milan”.

 

ultimo aggiornamento: 06-11-2017

Iscriviti alla Newsletter:

Acconsento all’invio di newsletter di Delta Pictures
X